L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 23 del 2020, approfondisce la fattispecie di disconoscimento del rapporto previdenziale in agricoltura e i conseguenti effetti sulla posizione contributiva e degli operai agricoli. Si tratta di un provvedimento che, con effetto retroattivo, determina il venir meno della speciale tutela previdenziale ed assistenziale prevista per gli operai agricoli. L’Ispettorato chiarisce che, qualora venga accertato che anche l’attività prestata in concreto dal lavoratore non rientri tra quelle identificabili come agricole, si procederà al disconoscimento delle giornate di lavoro in agricoltura, al conseguente aggiornamento della posizione assicurativa, nonché al recupero delle indebite prestazioni, fatto salvo il diritto del lavoratore a percepire la Naspi.

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Fonte: ipsoa.it