La circolare n. 22/2020 dell’INAIL ha fatto luce su una pluralità di profili giuridici che riguardano il caso del contagio da Coronavirus dei lavoratori sui luoghi di lavoro.

Ma quando è da escludere la responsabilità del datore di lavoro?

Secondo l’Istituto di assistenza sociale la responsabilità è da escludere quando non vi sia “violazione della legge o di obblighi derivanti dalle conoscenze sperimentali o tecniche”, vale a dire gli obblighi “che nel caso dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 si possono rinvenire nei protocolli e nelle linee guida governativi e regionali di cui all’articolo 1, comma 14 del decreto legge 16 maggio 2020, n.33”.