Il 29 maggio l’Inps ha emanato le circolari n. 66 e 67 che chiariscono le modalità di erogazione dell’indennità di 600 euro per il mese di aprile

Coloro che invece non hanno ancora presentato la domanda per ricevere l’indennità di marzo potranno farlo entro il termine del prossimo 3 giugno.

Tra questi sono compresi anche i titolari di assegno ordinario di invalidità, originariamente esclusi dall’indennità e ripescati, anche relativamente al mese di marzo, grazie alle modifiche apportate dal decreto Rilancio.

Si ricorda che il Bonus in questione riguarda:

– i collaboratori coordinati e continuativi,

– professionisti iscritti alla gestione separata dell’Inps,

– lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago (artigiani e commercianti),

– lavoratori dipendenti stagionali del settore del turismo e degli stabilimenti termali,

– operai agricoli a tempo determinato con almeno 50 giornate effettive di lavoro agricolo nel 2019,

– lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri versati e con un reddito non superiore a 50mila euro nel 2019.