Il divieto di licenziamenti, sia individuali che collettivi, introdotto dal DL Cura Italia ed esteso fino al 17 agosto 2020 dal DL rilancio, è al centro del dibattito politico in questi giorni. Si discute infatti di introdurre una proroga della norma già nella legge di conversione del DL Rilancio in discussione alla Camera.

Su La Stampa di oggi in Edicola l’ipotesi si fa largo nelle dichiarazioni di Francesca Puglisi, Sottosegretario al Ministero del Lavoro, del PD:

“Secondo Puglisi si dovrà certamente porre rimedio al disallineamento dei tempi tra la misura del blocco che scade il 15 agosto [17 agosto, ndr] e l’erogazione degli ammortizzatori concessi per far fronte alla Covid che dopo le prime 14 settimane potrà essere riattiva per altre 4 settimane solo dal primo settembre. Questo è un problema che ho segnalato dal primo giorno – spiega – ed a cui occorre porre rimedio adesso con un emendamento al DL Rilancio, perchè il rischio vero è che una volta finita la cig di fronte all’impossibilità di licenziare le imprese decidano di sospendere i lavoratori, lasciandoli semplicemente a casa senza stipendio. E questo lo dobbiamo ovviamente evitare”.