Roma, 6 giugno 2020. “L’investimento annunciato da Menarini è davvero un’ottima notizia, anche perché arriva in un momento particolarmente difficile per il nostro Paese, che lentamente sta uscendo dall’emergenza sanitaria ed economica~di questi ultimi mesi. Va dato atto alla famiglia Aleotti della volontà di investire in Italia e rimanere fortemente ancorati nel nostro paese”. Lo ha dichiarato Nora Garofalo, segretaria generale Femca-Cisl, commentando l’annuncio di Menarini, che investirà circa 150 milioni di euro, con occupazione per 250 addetti. “L’investimento – prosegue Garofalo – dimostra che il settore farmaceutico italiano è strategico sia nel nostro paese che a livello europeo, visto che Menarini è leader per le produzioni farmaceutiche con una forte propensione all’export. Si tratta di un bell’esempio che anche altri imprenditori dovrebbero seguire, per dare una forte spinta alla crisi provocata dalla pandemia. Il gruppo Menarini – sottolinea la segretaria generale della Femca – si sta caratterizzando per le buone relazioni sindacali. La conferma, ad esempio, è arrivata dalla volontà di non utilizzare la Cassa integrazione per Covid: il Gruppo ha continuato le attività utilizzando i lavoratori in smart working e con attività da remoto, con una attenzione ai processi formativi. E lo stesso accordo integrativo di Gruppo ha posto~al centro la costruzione di un welfare aziendale, con un riferimento particolare al welfare contrattuale su previdenza e sanità integrativa.~Il nostro auspicio è che ci siano altre Menarini pronte a investire, creando sviluppo e, soprattutto, occupazione. Le aziende italiane – ha concluso Garofalo – potrebbero utilizzare questo particolare momento per investire: chi ha la possibilità e il coraggio di farlo darà un contributo prezioso per il rilancio del Paese”.

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Fonte: cisl.it