Il 5 giugno scorso si è svolto il confronto in videoconferenza sui temi rimasti aperti causa emergenza COVID-19. Il tema discusso è stato lo smart working.

 

L’azienda ha fornito i dati rispetto alle attività in smart working svolte durante il periodo delle restrizioni e inoltre ha illustrato i temi su cui trovare un’intesa; tipologia di dipendenti che saranno coinvolti, le modalità di svolgimento, orario di lavoro e diritto alla disconnessione, organizzazione e luogo della prestazione, sicurezza sul lavoro e privacy, strumentazione tecnologica, formazione e modalità di recesso, platea coinvolta nelle sedi e nei cantieri.

Il possibile accordo sarà comunque valido quando saremo usciti definitivamente dalla fase emergenziale legata al COVID-19, l’azienda si è resa disponibile a raggiungere un’intesa.

La delegazione sindacale, preso atto dei dati forniti, nei prossimi giorni dopo un’attenta analisi formulerà una propria proposta con l’obiettivo di favorire la conciliazione tra vita professionale e quella privata dei dipendenti. 

Inoltre rispetto ai piani di lavoro l’azienda conferma che non c’è stata nessuna cancellazione di ordini, al momento si registra solo uno slittamento delle consegne previste, tuttavia si riserva di essere più dettagliata nelle prossime settimane.

Il prossimo incontro per la definizione di un’ eventuale accordo è stato stabilito per il 15 luglio p.v.

Fim, Fiom, Uilm nazionali

ed Esecutivo di Coordinamento

Roma, 9 giugno 2020

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Fonte: fiom-cgil.it