Incrementi retributivi, adeguamento delle indennità di reperibilità, dell’indennità di trasferta e dell’utile di cottimo. Queste le novità contenute nell’Accordo economico per i lavoratori metalmeccanici siglato l’8 giugno 2020 tra Federmeccanica, Assistal e Fim, Fiom, Uilm, che si applica alle imprese industriali.

I nuovi incrementi salariali e le altre misure saranno applicati a decorrere 1° giugno 2020. L’incremento è di 11,37 euro per i lavoratori qualificati collocati alla 3a Categoria. Quindi i lavoratori vedranno i primi effetti dell’accordo con la busta paga di giugno.

Di seguito i nuovi minimi retributivi per ciascuna categoria:

1a – 1.330,54 euro
2a – 1.468,71 euro
3a – 1.628,69 euro
3a Super – 1.663,88 euro
4a – 1.699,07 euro
5a – 1.819,64 euro
5a Super – 1.950,39 euro
6a – 2.092,45 euro
7a – 2.336,02 euro
8a Quadri – 2.392,00 euro

Le nuove Indennità di Trasferta sono le seguenti: Trasferta Intera – 43,90 euro
Quota per il pasto meridiano o serale – 11,89 euro
Quota per il pernottamento – 20,12 euro

Come prevede il CCNL Industria Metelmeccanica del 26 novembre 2016 gli aumenti sono stati determinati prendendo a riferimento l’inflazione misurata dall’indice IPCA al netto della dinamica dei prezzi dei beni energetici importati, secondo la previsione elaborata dall’ISTAT di questo stesso indicatore per gli anni 2020-2023.

Clicca qui per l’Accordo completo: https://www.fiom-cgil.it/net/attachments/article/7629/FEDERMECCANICA%20verbale%20nuovi%20minimi%20tabellari%20incontro%20-%208.6.2020%20firmato.pdf