I Professionisti da giorni chiedono di poter accedere ai Contributi a Fondo Perduto previsti dal DL Rilancio, dai quali sono – al momento – esclusi. I Contributi sono una misura alternativa al Bonus di 1000 euro previsti per il mese di maggio, sui quali il Decreto Interministeriale del 29 maggio 2020 non si è pronunciato (è stato “attivato” solo il Bonus di 600 euro di aprile).

In Commissione Bilancio della Camera dei Deputati molti emendamenti al DL Rilancio propongono proprio di includere i Professionisti nel “Fondo perduto”.

Su questo aspetto è Il Sole 24 Ore di oggi in Edicola ad annunciare che la “new entry” potrebbe essere:

“l’estensione in chiave “bipartisan” ai liberi professionisti e al settore del turismo dei contributi a fondo perduto attualmente assicurato agli esercenti di attività d’impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario, ma non agli iscritti agli Albi, che sono titolari di partita Iva con ricavi non superiori a 5 milioni di euro”.

Dunque, se le proposte di modifica dovessero essere approvate, i liberi Professionisti sarebbero esclusi dal Bonus 1200 euro qualora dovessero scegliere di accedere ai Contributi a Fondo Perduto.