“Preoccupano le dichiarazioni dell’8 giugno scorso della sottosegretaria Todde, responsabile per il Mise della vertenza Whirpool-Embraco-Ventures, rilasciate senza il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali che rappresentano i 407 lavoratori dello stabilimento di Riva di Chieri (Torino), che da anni oramai stanno lottando per la tutela dei posti di lavoro. Chiediamo al Mise di chiarire in cosa consistano le attività di monitoraggio.

Il Ministero dello Sviluppo Economico convochi con urgenza il tavolo con le organizzazioni sindacali e le Istituzioni locali, Regione Piemonte, città di Torino e i Comuni del territorio, senza aspettare la definizione delle questioni legali tra Whirpool e Ventures. Non c’è più tempo da perdere. E’ necessario definire un piano industriale che possa davvero salvaguardare l’occupazione e il futuro dello stabilimento”.

Lo dichiara Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil e responsabile elettrodomestico

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 11 giugno 2020

 

 

 

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Fonte: fiom-cgil.it