134 mila lavoratori ancora senza Cassa integrazione. È questo il dato che emerge dall’Inps – nonostante la promessa di saldare tutto entro il 12 giugno – sul numero dei lavoratori penalizzati dai ritardi dei pagamenti.

Ad affrontare il problema è il quotidiano La Stampa in Edicola oggi:

“fra questi erano “solo” 25.768 (e “solo” è tra virgolette) i lavoratori che aspettano l’assegno da tempo, avendo fatto domanda prima del mese di giugno, mentre altri centomila e passa lo hanno richiesto nel mese in corso, quindi non hanno cumulato, secondo l’Inps, un ritardo intollerabile”.

Dunque non tutti i lavoratori riceveranno in tempi brevi i pagamenti, per l’INPS ci sono coloro che hanno una priorità e altri inspiegabilmente no, nonostante l’arretrato arrivi fino a marzo 2020.