Qualche giorno fa TuttoLavoro24.it informava i suoi lettori che il Fondo Artigiani aveva ricevuto dal Governo le risorse per il pagamento della Cassa Integrazione. Sono seguiti i pagamenti ai lavoratori, per le mensilità arretrate di marzo e aprile.

Stando ad alcune informazioni riportate dagli enti bilaterali territoriali che gestiscono i pagamenti dell’Assegno ordinario dell’Artigianato, sembra però che i bonifici sarebbero giunti al capolinea poichè sono terminate le risorse a disposizione.

Ecco quanto scrive l’EBRET l’ente bilaterale dell’artigianato toscano in un comunicato del 30 giugno 2020 apparso sul proprio sito internet:

A seguito del Decreto Interministeriale n. 40 del 15/6/2020, venerdì scorso il Fondo nazionale FSBA ha ricevuto la prima tranche di quanto stanziato dal Decreto Rilancio.
E’ stato quindi possibile completare il pagamento della cassa integrazione FSBA di marzo per tutte le domande presentate entro il 25 giugno, per un importo complessivo di oltre 6 milioni e mezzo di euro.
E’ stato inoltre pagato circa un quarto degli aventi diritto per il mese di aprile, per un importo totale di 14 milioni e 800mila euro.
I prossimi pagamenti per la competenza di aprile verranno effettuati da FSBA non appena arriveranno la seconda e la terza tranche di quanto previsto dal citato Decreto Interministeriale. Tali erogazioni completeranno quanto è stato ad oggi complessivamente stanziato a favore di FSBA dal Decreto Rilancio.
L’EBRET è nel frattempo al lavoro sulle autorizzazioni del mese di maggio”.

Secondo il quotidiano toscano Il Tirreno le risorse arrivate a fine giugno sono state utili a pagare appena “il 25% dei dipendenti toscani del settore”.

Una comunicazione simile è pubblicata sul sito dell’EBAP, in cui si legge:

“Si comunica che in data odierna è pervenuta la prima tranche di finanziamento per i pagamenti di FSBA di aprile 2020.
L’importo ricevuto è di circa 9 milioni di euro a fronte di una richiesta di 42.
L’EBAP sta procedendo ai pagamenti, seguendo l’ordine delle domande fissato dalla piattaforma informatica nazionale”.

Dunque, stando a quanto scrivono gli enti bilaterali regionali dell’artigianato le risorse arrivate in questi giorni sono in grado di coprire solo una parte dei pagamenti di aprile. L’altra parte, non liquidata, è destinata a divenire il nuovo drammatico arretrato.