Nuovi emendamenti approvati ieri in Commissione Bilancio alla Camera modificano il DL Rilancio entrato in vigore il 19 maggio.

Uno di questi interessa i cd. Care Leaver (letteralmente “privi di affetto”), vale a dire quei giovani cresciuti in comunità, affido e casa-famiglia che avranno la possibilità di accedere al mondo del lavoro con modalità agevolate.

LA QUOTA DI RISERVA

L’emendamento in questione prevede infatti che la quota di riserva all’articolo 18, comma 2, della legge 12 marzo 1999 n. 68, sia attribuibile anche a chi, al compimento della maggiore età, vive fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria.

In sintesi, tutti i datori di lavoro pubblici e privati con più di 50 dipendenti, che per legge sono tenuti ad avere alle loro dipendenze una percentuale di lavoratori appartenenti a determinate categorie, potranno assumere con le stesse modalità agevolate del collocamento mirato anche i ragazzi e le ragazze care leaver, cioè tutti quei giovani cresciuti in comunità, casa-famiglia o affido.

Fonte: Agenzia SIR