Arrivano i primi dati INPS sulle domande di cassa integrazione Covid19 “giacenti”, che sono cioè in un limbo perchè non sono state ancora autorizzate dall’Inps, né sono state respinte, né annullate. E senza uno di questi tre riscontri la domanda non può proseguire il suo iter procedurale. Si parla di 109.853 domande per un numero stimato di lavoratori pari a 1,2 milioni.

A fare luce sulla questione è il quotidiano la Repubblica in Edicola oggi che si riferisce a dati resi disponibili per la prima volta proprio dall’INPS. Tuttavia, sottolinea il quotidiano, non tutte le domande si tramuteranno nell’erogazione delle indennità:

non tutti gli 1,2 milioni di lavoratori nel limbo avranno diritto a ricevere i soldi della cassa integrazione. Le verifiche dei requisiti da parte dell’Inps potrebbero portare ad esclusioni. In media però la percentuale è bassa: il 5,5% delle domande di Cig ordinaria, il 2,5% delle domande di assegno ordinario (Fis), lo 0,99% della cig in deroga”.

Dunque una minima parte dei lavoratori che attende la cassa integrazione rischia di non riceverla perchè le domande potrebbero essere prive dei requisiti.