In occasione della presentazione e avvio delle attività della Task Force. Donne per un nuovo Rinascimento, Gruppo di lavoro composto da esponenti della maggioranza di Governo e da personalità del mondo della ricerca, dell’imprenditoria, tra cui in prima linea la Ministra della Famiglia e per le Pari opportunità Elena Bonetti, è intervenuto il Premier Giuseppe Conte.

Il Presidente del Consiglio ha sottolineato che il ruolo delle donne “è un pilastro, è una direzione che se saprà orientarci ci consentirà di tradurre gli obiettivi politici in azioni concrete”.

Sul Family Act, il disegno di legge delega che è stato approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso mese di giugno, ora in discussione in Parlamento (clicca qui per approfondire), il Premier ha poi dichiarato che, una volta tradotto in legge attraverso i decreti legislativi, sarà “un investimento sul futuro, idoneo anche a creare un clima favorevole per incentivare il lavoro delle donne, troppe donne poi peraltro, soprattutto penso al Mezzogiorno, sono comunque – come ci dice l’ISTAT – le fasce più vulnerabili della popolazione”.

Dunque secondo il Presidente Conte il Family Act, il provvedimento che ha come misura “simbolo” l’Assegno Universale per i figli, migliorerà la condizione femminile fino al punto di spingere le lavoratrici madri, spesso restie a lasciare la famiglia e i figli, a collocarsi con più convinzione nel mercato del lavoro.