“Riteniamo che sia inaccettabile il comportamento della Magnaghi, azienda leader nel settore dell’aeronautica con diversi stabilimenti in Italia, che sta utilizzando la crisi legata all’emergenza sanitaria Covid-19 per non riconoscere i premi e i diritti derivanti da legge e dai contratti alle lavoratrici e ai lavoratori.

Dopo innumerevoli incontri sul pagamento del PDR 2019 in cui la Fiom-Cgil ha sostenuto il diritto dei lavoratori a percepirlo, l’azienda, non avendo argomentazioni valide da opporre, ha deliberatamente fatto saltare gli incontri già calendarizzati. E’ evidente che si tratta di un atteggiamento ai limiti del comportamento antisindacale.

E’ per tali ragioni che è stato proclamato lo stato di agitazione e domani, martedì 29 settembre, ci sarà una prima ora di sciopero, nell’ambito di un pacchetto di 8 ore, con un’assemblea davanti ai cancelli dello stabilimento di Napoli (Via Galileo Ferraris 76) dalle ore 10 alle 11 per il turno di mattina e quello centrale, dalle ore 15 alle 16 per il secondo turno e dalle ore 3 alle 4 per il turno notturno.

La Fiom-Cgil ha chiesto all’azienda di modificare il suo atteggiamento e di ristabilire corrette relazioni sindacali, diffidandola a perpetrare l’atteggiamento finora assunto. Qualora questo non dovesse avvenire attiveremo tutte le iniziative giuridiche e sindacali per tutelare i diritti di tutti i lavoratori. La Fiom-Cgil nazionale coordinerà sindacalmente le aziende del Gruppo Magnaghi sul territorio nazionale“.

Lo dichiarano in una nota Claudio Gonzato, coordinatore nazionale aerospazio per la Fiom-Cgil e Rosario Rappa, segretario generale Fiom-Cgil Napoli

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 28 settembre 2020

Continua a leggere qui

Fonte: fiom-cgil.it