Non le manda a dire la Cgil, che stavolta interviene per voce della Segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti, a commento dell’esito delle elezioni dei rappresentanti della sicurezza per i lavoratori di Just Eat a Firenze, organizzate da NIdiL Cgil. “Una bella pagina di democrazia” dichiara la Scacchetti.

“Un voto partecipato – ha proseguito la dirigente sindacale – avvenuto senza alcuna disponibilità dell’azienda a favorire questo momento elettorale. I lavoratori delle piattaforme vogliono partecipare alle scelte che li riguardano, conoscono l’importanza della rappresentanza, sanno che devono unirsi e lottare per migliori condizioni di lavoro”.

“Un voto importante – ha aggiunto – anche in chiave contratto: Assodelivery ha scelto di avere al tavolo del confronto un solo interlocutore, l’Ugl, senza tenere conto delle giuste rivendicazioni dei riders di questi anni”.

“Per questo continueremo, insieme a Cisl e Uil e alle altre associazioni di riders, a batterci per un giusto contratto, che garantisca loro veri diritti. Non come quelli ‘di comodo’ definiti nell’intesa sottoscritta da Assodelivery e Ugl al solo fine di ostacolare – ha concluso Scacchettti – l’applicazione delle tutele salariali e normative che la legge 128/2020 avrebbe esteso a questa tipologia di lavoro, ancora purtroppo fortemente precaria”.

Dunque con l’elezione del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls) presso Just Eat la Cgil mira a far riconoscere la propria concreta rappresentatività del sistema associativo di Assodelivery (a cui Just Eat è iscritta) per potersi fare largo nella rinegoziazione dei diritti per i Rider.

Otello Bianchi