I nuovi picchi dei contagi aprono ad uno scenario che tanto ricorda quello di marzo. Questa volta però il lockdown generale è solo un ipotesi estrema, l’ipotesi più concreta che il Governo sta valutando in queste ore riguarda chiusure localizzate, nel caso dei locali invece si parla di anticipare la chiusura. Nel parla il Corriere della Sera in edicola oggi:

“Tra le misure allo studio c’è quella di anticipare la chiusura dei locali, alle 22 o alle 23. Una sorta di «coprifuoco» per scongiurare che la movida favorisca la trasmissione del virus”.

Al momento si tratta di misure che il Governo intende valutare attentamente sulla base dell’andamento della curva dei contagi. Si preannunciano mesi difficili per chi è impegnato nei lavori nel Turismo (bar, ristoranti e altri locali), massiccio a quel punto potrà essere il ricorso alla cassa integrazione in deroga e all’assegno ordinario o anche l’assegno di solidarietà del FIS per coprire le ore di mancanza di lavoro.