Parlando degli impegni del Governo su Lavoro e riforme è intervenuta ai microfoni di Radio Anch’io su Radio Rai 1, la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo.

Nei suoi discorsi la Ministra ha sottolineato tre aspetti importanti che aiutano a delineare il quadro in cui si collocherà l’imminente riforma del sistema degli Ammortizzatori sociali, in particolare del sistema della Cassa integrazione.

Innanzitutto la Ministra ha rivelato l’obiettivo politico che riguarda i tempi di attuazione: “stiamo lavorando sul documento dal punto di vista tecnico, per vedere la sostenibilità, credo che in un paio di mesi dovremmo arrivare al risultato finale”. 

Inoltre, entrando nei dettagli, ha anticipato che “la prima tappa che si propone la riforma è assicurare un sistema che sia universale e differenziato, che copra tutti e venga differenziato a seconda della dimensione dell’azienda. Oggi abbiamo tutta una serie di casse integrazioni e strumenti che vengono di volta in vola immessi, l’intenzione – ha concluso Catalfo – è di creare un unico strumento”. 

Dunque, gli obiettivi che si pone sulla “revisione” – è questo il termine che usa la Catalfo – degli ammortizzatori sociali sono: universalità, nel senso che tutti devono avere la tutela senza dover prevedere eccezioni (come invece è oggi), differenziazione del sistema a seconda della dimensione aziendale e strumento unico di integrazione salariale, il che potrebbe significare la fine dei fondi costituiti al di fuori del sistema INPS.