“Occorre concentrare le risorse regionali sui territori che presentano un reale potenziale turistico e una consolidata offerta di attrattori culturali e paesaggistici e servizi di accoglienza in grado di intercettare i grandi flussi internazionali”. Lo afferma il segretario generale della Cisl Basilicata Enrico Gambardella che “parla di assenza di strategia nelle politiche turistiche regionali”. “Nel confronto sul piano di sviluppo regionale abbiamo indicato al presidente Bardi la necessità di imprimere un cambio di passo sulle politiche turistiche alla luce del fatto che la scelta adottata dai governi passati di polverizzare le risorse e investire anche su aree a scarsa vocazione turistica, non in grado cioè di generare flussi considerevoli di viaggiatori, né un significativo impatto sull’occupazione, ha prodotto solo un’illusoria aspettativa in territori che al contrario avrebbero dovuto puntare sulle loro reali vocazioni”.

Per il segretario della Cisl “non tutti i territori hanno una vocazione turistica, ma ognuno dovrebbe puntare sulle proprie eccellenze e sui propri saperi per intraprendere un autonomo e sostenibile percorso di sviluppo. Investire in grandi attrattori dove non esistono strutture ricettive e una consolidata cultura dell’accoglienza turistica – continua Gambardella – significa disperdere risorse che andrebbero al contrario concentrare sulle aree a reale vocazione turistica, in particolare Matera che nell’anno della pandemia ha subito un duplice danno: quello diretto della crisi sanitaria e quello indiretto dovuto all’assenza di una strategia di lungo periodo che accompagnasse l’ex capitale europea della cultura in un processo di consolidamento della visibilità registrata in un anno straordinario e irripetibile come il 2019”.

“In tal senso, la discussione sul piano di sviluppo regionale, agganciato agli investimenti del PNRR, costituiscono – sempre secondo Gambardella – una preziosa opportunità per disegnare, con il concorso delle forze sociali e creative del territorio, un piano per il rilancio di Matera come destinazione di eccellenza a livello mondiale attivando tutti gli investimenti pubblici e privati necessari ad elevare quantità e qualità dell’offerta”, conclude il segretari

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Fonte: cisl.it