“CGIL, CISL e UIL ritengono importanti le proposte e gli obiettivi illustrati dal Ministro Speranza durante l’incontro sul PNRR, in particolare quelli finalizzati ad un potenziamento della rete dei servizi socio sanitari integrati territoriali e domiciliari, all’ammodernamento tecnologico e strutturale dei servizi e alla formazione del personale”. E’ quanto si legge in una nota congiunta diffusa al termine di un primo confronto svoltosi fra il Ministro della salute e Cgil, Cisl Uil confederali e di Categoria.

“CGIL CISL e UIL hanno sottolineato che le risorse postate sulla sesta missione, pari al 13% di tutto il PNRR non solo sono insufficienti, ma devono essere necessariamente aumentate con risorse ordinarie per realizzare tutti gli obiettivi indicati. 
Il rilancio del SSN è, infatti, una delle fondamenta sulle quali poggiare la ricostruzione economica produttiva e sociale del Paese e riprogettare un servizio pubblico forte che guardi al futuro.
Per queste ragioni, CGIL CISL UIL chiedono al Governo di destinare più risorse alla sanità e al sociale, in modo da integrare le risorse del PNRR e rendere strutturali i finanziamenti per sostenere l’innovazione e le assunzioni di personale, fondamentali per dare vita ai progetti. Per questo occorre rivedere la tendenza prevista nel DEF e destinare già con la prossima legge di bilancio ulteriori risorse ordinarie per poter rendere attuabili ed efficaci gli obiettivi dei progetti indicati. 
L’assistenza sociosanitaria di prossimità e di territorio, che deve caratterizzare il welfare del futuro, richiede investimenti ingenti in risorse umane, dopo i drammatici tagli degli ultimi 10 anni. 
CGIL CISL e UIL ritengono che la legge sulla non autosufficienza prevista nella quinta missione del PNRR debba essere varata al più presto dal Parlamento senza attendere il 2023 per rispondere alle esigenze di cura e assistenza di tanti cittadini.
CGIL CISL e UIL, dopo aver ribadito la richiesta avanzata al Governo di partecipare alla “cabina di regia” del PNRR, hanno concordato con il Ministro Speranza l’apertura di più tavoli di approfondimento sulle riforme – insieme alle Federazioni – e sui progetti di investimento riguardanti la Salute (Missione 6 ad es: su Prevenzione, Potenziamento servizi di prossimità, ammodernamento tecnologico e strutturale, ricerca e formazione, ecc.), che in alcuni casi devono essere integrati con alcuni progetti della Missione 5 Inclusione Sociale (in specie riferiti alle condizioni delle persone con disabilità e anziane non autosufficienti), Tavoli di confronto per la stesura definitiva del piano e un tavolo permanente per la verifica costante della sua attuazione” conclude la nota..

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Fonte: cisl.it