Dopo oltre 18 mesi di trattive è stato sottoscritto il rinnovo del Contratto Provinciale di Lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti di Bari, Barletta, Andria, Trani che scadrà il 31 dicembre 2023.

L’accordo è stato siglato da Confagricoltura, Coldiretti, Cia, della provincia di Bari – BAT e i sindacati dei lavoratori territoriali Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil.

L’aumento che sarà erogato ai lavoratori agricoli di queste province è del 2% (a fronte del 4% inizialmente richiesto), da applicarsi in due tranche nel 2021 e nel 2022.

Vengono confermati i livelli di classificazione come previsti dal contratto scaduto e della declaratoria delle mansioni a essi riferibili, con la sola modifica del parametro retributivo di rifermento per le mansioni inquadrate nella Area 3 Livello 2 che passa dal 122 (ex fase sperimentale) al 124, da applicarsi però in termini definitivi e strutturali, senza condizioni e parametri particolari da rispettare per le aziende.

«In uno scenario reso sfavorevole dal Covid, crisi di mercato, accordi internazionali negativi per le produzioni pugliesi, clima impazzito con bruschi cambiamenti delle condizioni meteorologiche, il mondo economico e lavorativo nel suo complesso – aggiunge il presidente di Coldiretti Muraglia – va accompagnato da azioni concrete e utili al sistema Puglia. Le imprese agricole hanno bisogno dei lavoratori e di condizioni di mercato del lavoro che siano realmente sostenibili. Gli operai agricoli hanno bisogno di lavoro certo, salari realmente e correttamente retribuiti a condizioni eque».

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