“La grande occasione del Recovery Plan dovrà trovarci preparati con progetti pianificati e strumenti mirati ed adeguati al soddisfacimento di necessità emergenziali e strutturali emerse ed aggravate con la pandemia”. E’ quanto si legge in una nota dei Segretari generali Antonio Castellucci e Franco Spinelli della Cisl e Fit di Puglia. “I fondi del Pnrr dovranno essere investiti in modo oculato, per una ripresa economica e sociale stabile di tutto il nostro Paese; le missioni del Pnrr condividono priorità trasversali – giovani, donne e Mezzogiorno – relative alle pari opportunità generazionali, di genere e territoriali. Le scelte sul Recovery Plan dovranno essere condivise, attraverso le cabine di regia tra istituzioni e forze sociali, rispondendo alle esigenze specifiche dei territori e non escludendo nessuno. Dopo un primo avvio promettente della cabina di regia, ci sono stati rallentamenti sino ad arrivare a veri e propri stop nel confronto. Non è più tempo di limitarsi alle dichiarazioni di principio, ma bisogna convocare le parti sociali ed attivare tavoli per impegnarsi nella realizzazione di quanto necessita al territorio pugliese per il trasporto. La Missione 3 del Pnrr “Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile” gode di uno stanziamento complessivo di 31,4 miliardi di euro ed intende realizzare interventi in grado di ridurre le emissioni inquinanti, al fine di traghettare il nostro Paese verso una graduale decarbonizzazione anche della mobilità. Le risorse destinate alla Missione 3 del Piano per le infrastrutture saranno suddivise in due componenti:

  • gli investimenti sulla rete ferroviaria dei principali assi ferroviari ad alta velocità, integrazione tra questi e la rete regionale, messa in sicurezza dell’intera rete ferroviaria;
  • l’intermodalità e la logistica integrata (interventi a supporto dell’ammodernamento e della digitalizzazione del sistema della logistica).
    L’ultimo aggiornamento del Piano Trasporti della Giunta pugliese (Deliberazione n. 551) risale al 6 aprile 2021, con cui approvava indirizzi strategici per il periodo 2021-2027. Purtroppo è rimasto tutto fermo ad un enunciato in 6 punti di interventi, ma per nessuno di essi il sindacato è stato coinvolto né convocato ai tavoli per concertare interventi proficui per il territorio pugliese, tra cui per esempio il Piano trasporti per la ripresa del nuovo anno scolastico. Auspichiamo subito un confronto, la Cisl e la Fit di Puglia hanno tanto da proporre, per evitare eventuali sprechi e utilizzare efficacemente le risorse disponibili, oltre a quelle che arriveranno con il Piano, per le infrastrutture e la mobilità sostenibile in Puglia per favorire il trasporto pubblico per lavoro, studio e turismo”.

Continua a leggere qui

Fonte: cisl.it