Intervistato dal quotidiano Avvenire in edicola oggi il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, che collabora da più di un anno a sostegno dell’attività politica del Governo di contrasto al Covid e alla diffusione della campagna vaccinale, sollecitato dalla giornalista si è soffermato sulla delicata questione del vaccino ai bambini fino ai 12 anni.

Ragionevolmente già nel mese di novembre le agenzie regolatorie internazionali potrebbero dare il via libera a Pfizer e Moderna anche per i più piccoli. Ma attenzione: legare le vaccinazioni soltanto al tema della scuola in presenza è limitante. La priorità intanto è mettere in bambini in sicurezza: i 28 morti di Covid registrati sotto i 19 anni di età – di cui 13 sotto i 10 anni – dall’inizio della pandemia e l’incremento di ricoveri a cui stiamo assistendo in queste settimane dimostrano la necessità di proteggerli dalla patologia grave. Di più: vaccinandoli riduciamo la circolazione virale e in questo modo otteniamo due risultati fondamentali. Primo: mettiamo in sicurezza indirettamente anche chi entra in contatto con loro. Secondo: riduciamo il rischio che nascano nuove varianti del virus, dato che la possibilità che si sviluppino è direttamente proporzionale proprio alla sua circolazione”.

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