La Regione Puglia avrebbe dovuto, già da tempo, nominare gli Amministratori unici delle Arca (ex Iacp) di Bari, di Foggia e di Taranto ma, fino a questo momento, l’unica cosa certa è l’avvenuto cambio degli stessi Amministratori in carica in Commissari, fino al 15 settembre prossimo.

 “Emblematici, tali ritardi, anche del rifiuto pressoché sistematico di qualsivoglia processo partecipativo da parte della Regione, pur da noi formalmente richiesto e sollecitato – dichiara Paolo Cicerone, Segretario generale Sicet Cisl Pugliaperciò, detto delle prerogative istituzionali del Presidente Emiliano e della sua Giunta, tali decisioni non possono affatto bypassare il confronto con le Organizzazioni sindacali del settore inquilini. Non certo perché alla trattativa sui nomi, che restano appannaggio della politica, debba entrarci impropriamente anche il sindacato ma per rappresentare all’Istituzione regionale le esigenze specifiche, le criticità dei territori e corroborare, per quanto possibile, le scelte di Candidati che abbiano chiare, da subito, le distinte situazioni e si impegnino a farsene carico, attivando i canali della partecipazione sociale.”

Quanto allo specifico dell’Arca Jonica “si usa spesso fantasticare sull’espressione secondo cui il tempo impiegato nel cammino, per raggiungere una meta, sia la parte addirittura migliore della meta stessa; tuttavia se si applicasse tale paradosso alle scadenze istituzionali, senza che sia stato agito il dialogo sociale, renderebbe imperscrutabili tanto il cammino quanto gli obiettivi” sostiene Massimo Caliandro, Segretario reggente Sicet Cisl Taranto Brindisi.

“L’Arca Jonica, ad esempio – rincara Caliandro – ha urgente bisogno di essere rilanciata, rivitalizzata dal punto di vista organizzativo, potenziata nella forza lavoro, riqualificata nel rapporto con l’utenza senza che si assuma più come causa inibitoria la pandemia ed altresì che vi sia promossa più efficacia ed efficienza nell’azione amministrativa e rafforzato l’entusiasmo nell’intera scala gerarchica ed operativa dell’Istituto.”

In conclusione, Cicerone e Caliandro, richiamando “la lettera e lo spirito concertativo che ispirò le Leggi regionali pugliesi nn 10 e 22 del 2014, di riforma dell’edilizia pubblica” reiterano il loro pressante appello al Presidente Emiliano ed ai Consiglieri regionali eletti nel territorio ionico ad “operare scelte ponderate ma coinvolgendo le Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative insieme con le quali, i nuovi Amministratori delle Arca, dovranno poi giocare con il crisma della corresponsabilità, un ruolo determinante, affinché siano confermate le politiche abitative quale componente imprescindibile di un corretto ed appropriato welfare territoriale.”

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Fonte: cisl.it