Sarà emanato un nuovo provvedimento di proroga dello stato di emergenza nel 2022 che attualmente vige fino al 31 dicembre 2021? Al momento non è possibile dare una risposta univoca a questa domanda, anche se il rialzo dei contagi dei giorni scorsi sembra spingere verso una risposta affermativa.

Decisione definitiva, però, che sembra non sarà presa a breve. Lo aveva anticipato il Ministro della Salute Roberto Speranza parlando in tv a fine ottobre: la scelta definitiva sarà presa “nei giorni immediatamente precedenti alla scadenza”.

La conferma arriva anche da quanto si legge sull’edizione odierna del Corriere della Sera che distingue cosa è stato deciso e cosa c’è ancora da decidere a proposito dello Stato di emergenza:

“Stato di emergenza
Deciso: sarà prorogato fino al 30 gennaio, quando scadranno i due anni dalla prima dichiarazione di stato di emergenza per l’esplosione della pandemia da Covid 19.
Da decidere: nell’ultima decade di dicembre sarà stabilito se approvare una nuova legge che proroghi la validità dello stato di emergenza per altri tre mesi o fino al termine della campagna vaccinale”
.

Dunque il Governo ritiene che ogni decisione politica su un tema fondamentale, ma che si è rivelato essere divisivo per i partiti che sostengono l’Esecutivo, sarà presa a ridosso della scadenza.

Se venisse confermata questa tempistica è evidente che milioni di italiani si ritroverebbero a conoscere solo a fine dicembre se, ad esempio, il pagamento delle pensioni di gennaio 2022 sarà anticipato oppure no – da marzo 2020 la liquidazione è anticipata al mese prima. Si pensi anche alle norme emergenziali sullo smart working attivabile senza accordo individuale, importanti per l’organizzazione aziendale nonché per le esigenze di vita dei lavoratori. Oppure l’eventuale proroga di sostegni alle categorie colpite dalla crisi come il Reddito di emergenza o Bonus, anch’essi fortemente legati alla proroga dello stato di emergenza.

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