Nelle prossime ore il Consiglio dei ministri potrebbe approvare un nuovo pacchetto di misure contro il caro energia e il peso delle spese sostenute dalle famiglie più fragili. Secondo quanto anticipato oggi da Il Messaggero in edicola, il governo starebbe valutando un bonus mensile da circa 100 euro destinato ai nuclei familiari con maggiori difficoltà economiche. Al momento, però, si tratta di indiscrezioni giornalistiche che dovranno trovare conferma nei provvedimenti ufficiali che potrebbero essere approvati entro la fine della giornata.
La misura costituirebbe l’alternativa al taglio delle accise, che il Governo non può più prorogare, con la conseguenza che dal 7 giugno aumenteranno a dismisura i prezzi dei carburanti alla pompa.
Cosa scrive Il Messaggero
Secondo il quotidiano romano:
“Intanto, nell’immediato, il governo si appresta ad abbandonare la strada del taglio delle accise. Salvo cambi in corsa dell’ultimo minuto, nel Consiglio dei ministri di oggi dovrebbe arrivare un decreto legge di circa 500 milioni con aiuti diretti alle fasce più vulnerabili, vale a dire alle famiglie che arrancano ad arrivare a fine mese. Per loro in arrivo un “voucher energia” mensile di circa 100 euro, che verrà caricato sulla “Carta dedicata a te”. Niente sforbiciata generalizzata ai prezzi di diesel e benzina dunque, ma aiuti mirati per le fasce più deboli.”
Chi potrebbe ricevere il bonus
Sempre secondo le anticipazioni circolate nelle ultime ore, il contributo non sarebbe destinato a tutti i cittadini. La platea sarebbe limitata ai possessori della Carta Dedicata a Te, lo strumento già utilizzato negli ultimi anni per sostenere le famiglie a basso reddito.
Tra i requisiti ipotizzati figurano un ISEE non superiore a 15.000 euro e un nucleo familiare composto da almeno tre persone, con la presenza di almeno un minorenne.
Una platea limitata
Se le indiscrezioni dovessero essere confermate, il nuovo sostegno riguarderebbe circa 1,2 milioni di famiglie. Si tratterebbe quindi di un intervento molto selettivo, lontano dall’idea di uno sconto generalizzato sui carburanti o di un taglio delle accise che avrebbe interessato una platea molto più ampia.
La scelta del governo sembrerebbe essere quella di concentrare le risorse disponibili sulle situazioni considerate più fragili dal punto di vista economico.
Attesa per il testo ufficiale
Al momento, tuttavia, non esistono ancora norme approvate né dettagli definitivi sulle modalità di erogazione. Per capire se il bonus da 100 euro mensili diventerà realtà e quali saranno effettivamente i requisiti richiesti sarà necessario attendere l’esito del Consiglio dei ministri e la pubblicazione del decreto.
Solo allora sarà possibile verificare se l’importo sarà realmente accreditato ogni mese sulla Carta Dedicata a Te e quali categorie di cittadini potranno beneficiarne.




