E’ vero che non verra pagata la Disoccupazione Agricola 2022? C’è un blocco sulle procedure Inps? Il riconoscimento delle giornate agricole del 2021 è in discussione?

Sono questi i dubbi e domande che attraversano i lavoratori braccianti agricoli in queste ore. Sul web infatti girano diverse notizie e non sempre è facile districarsi tra varie informazioni. Ma vediamo come stanno realmente le cose.

E’ successo che alcuni giorni fa, una parte dei lavoratori ha notato che le giornate agricole lavorate nel 2021 con comparivano nel proprio estratto conto previdenziale. Questa sgradita novità è stata segnalata ai sindacati, che poi hanno contatto Inps per chiedere un ripristino delle giornate anche in vista del pagamento delle prestazioni, quali la Disoccupazione Agricola.

A tal proposito anche il sindacato UILA con un breve comunicato ha tranquillizzato i lavoratori: non c’è nessuna preoccupazione per la disoccupazione agricola 2022”.

Inps infatti, accortasi di quello che può essere definito come un errore ‘informatico’, “ha confermato che sta provvedendo a porre rimedio a quanto si è verificato e ha fornito rassicurazioni sulla correttezza delle giornate risultanti dagli elenchi anagrafici che sono presi a riferimento per la Disoccupazione”.

Dunque, niente panico, rassicurano da Inps e dal sindacato, la situazione sugli “elenchi” sta gradualmente tornando alla normalità e la disoccupazione agricola sarà regolarmente erogata nei tempi previsti dall’ente previdenziale.

Di recente Tuttolavoro24.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google, se vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie seguici su Google News

Resta connesso con noi. Unisciti alla nostra pagina Telegram cliccando qui. E’ gratis!

Non hai l’APP di Telegram? Scaricala gratuitamente cliccando qui.

Segui la nostra pagina Facebook facendo clic qui.

RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione, su qualsiasi supporto e in qualsiasi forma, dei contenuti del presente articolo in violazione delle norme sul diritto di autore sarà segnalata all’Agcom per la sua immediata rimozione [Delibera n. 680/13/CONS 12/12/2013].