Per poter beneficiare degli arretrati dell’Assegno Unico, occorre presentare domanda entro il 30 giugno. Questi verranno calcolati da marzo 2022. Chi presenta la domanda dal 1° luglio, invece, riceverà il pagamento dal mese successivo a quello in cui si è presentata la domanda, senza però poter ottenere il saldo delle mensilità arretrate.

Ancora pochi giorni, dunque, e gli arretrati non saranno più garantiti. Come più volte ribadito anche da TuttoLavoro24.it, gli arretrati hanno determinate caratteristiche e seguono un calendario ben preciso. Inoltre, il saldo degli arretrati non è detto che vada di pari passi con quello delle altre mensilità. Può succedere per esempio che Inps provveda a liquidare le passate mensilità ma non quella corrente.

È il caso di questo percettore, che ha ricevuto il pagamento di marzo, aprile e maggio ma non quello di giugno. Quando arriva il pagamento dell’Assegno Unico di giugno? A fornire una risposta è direttamente Inps dal suo account social:

Il pagamento della mensilità corrente è previsto a fine giugno, massimo inizio luglio. Stabilirlo con certezza è impossibile dato che Inps non segue un calendario fedelmente. Lo sanno bene gli habitué della prestazione, che sono soliti vedere le date di accredito più disparate: questa settimana, per esempio, Inps pagherà l’Assegno Unico in 4 giorni differenti.

Tuttavia, quanto detto vale solo per chi ha presentato domanda per l’Assegno e che quindi ne riceve il pagamento su IBAN. Chi lo ottiene in automatico sul Reddito di Cittadinanza, infatti, dovrà attendere luglio per altri motivi.

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