HomePoliticaRazionamento Acqua 2022, parte Milano: ecco l’Ordinanza

Razionamento Acqua 2022, parte Milano: ecco l’Ordinanza

La siccità impone di adottare misure di contenimento nel consumo di acqua. Sono già tanti i piccoli comuni che hanno adottato provvedimenti che prevedono il razionamento dell’acqua, soprattutto in Piemonte, Lombardia, Ligura, Emilia Romagna.

Ora tocca alle grandi città, tra le prime a partire è Milano, dopo che la Regione Lombardia ha decretato lo stato di emergenza idrica fino al 30 settembre. Come annuncia il quotidiano Avvenire in edicola oggi, sulle cui colonne si legge come il razionamento colpisca poco o niente l’uso domestico, il sindaco Beppe Sala in una ordinanza si è limitato a chiedere «di ridurre al minimo l’uso di acqua potabile sia di uso domestico che per irrigare prati, giardini privati e pulire terrazzi e cortili».

Mentre la stretta si concentra più per gli usi extra e quelli di ordine civile e commerciale. Vietato quindi ”utilizzare il prezioso (e scarso) liquido per riempire piscine o lavare autonomamente le vetture. Prevista inoltre una stretta sui consumi di energia con conseguenti rischi di black out in tutta la città: di qui la “raccomandazione” a tenere la temperatura di uffici, negozi e abitazioni a 26 gradi e non più bassa. Tutti gli esercizi pubblici, inoltre dovranno tenere le porte chiuse per evitare di rendere inutile il raffrescamento. Palazzo Marino farà la sua parte con una serie di interventi che vanno dalla chiusura di tutte le 78 fontane cittadine fatte salve quelle il cui stop pregiudicherebbe la vita di animali o piante che si trovino all’interno. Nessuna possibilità di rinfrescarsi quindi in Piazza Gae Aumenti o davanti al Castello Sforzesco (la famosa “Torta di spus”) o in San Babila. Prevista inoltre la sospensione dell’irrigazione a spruzzo dei prati e delle aree verdi, eccetto l’irrigazione a goccia che interessa i nuovi impianti di alberi che devono essere preservati. Continueranno invece a funzionare le oltre 580 fontanelle cittadine (i “draghi verdi”): questo in considerazione del fatto che funzionano come presidio di ristoro: le temperature sono da settimane molto alte ed è in arrivo, secondo le previsioni, l’ennesima ondata di calore che porterebbe la temperature ben oltre i 30 gradi. Il “drago verde”, inoltre, risponde anche a una esigenza di purezza dell’acqua. Le fontanelle, infatti, sono poste in prossimità delle cosiddette “teste morte”, ovvero tubi ciechi. Il loro funzionamento impedisce quindi la formazione di bolle d’aria e evita all’acqua di ristagnare con il rischio della formazione di batteri”.

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RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione, su qualsiasi supporto e in qualsiasi forma, dei contenuti del presente articolo in violazione delle norme sul diritto di autore sarà segnalata all’Agcom per la sua immediata rimozione [Delibera n. 680/13/CONS 12/12/2013].

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