In giornata il Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato paga la cassa integrazione di maggio 2022 sulla base delle domande di intervento di ammortizzatore sociale pervenute nelle scorse settimane. A renderlo noto è il Fondo Artigiani FSBA.

Ma non è finita, ”per alcuni ritardatari nel completare la domanda si effettueranno le corresponsioni anche per i mesi precedenti”, aggiunge il Fondo. Si tratta quindi delle mensilità arretrate di cassa integrazione.

Le modalità di corresponsione degli assegni è sempre la stessa, che i lavoratori e le lavoratrici hanno imparato a conoscere in questi anni.

Ma le prestazioni, avverte FSBA, vanno avanti e saranno erogate ”solo se la pratica è completa, se sono stati caricati i dati delle giornate di sospensione, se l’impresa risulta regolare nei versamenti. Se così non è, la domanda non viene respinta ma messa in evidenza in attesa di perfezionamento”.

C’è poi il problema dell’evasione contributiva delle aziende che in alcuni casi impedisce di erogare l’ammortizzatore sociale alle aziende. A tal proposito “il Consiglio Direttivo del Fondo ha deciso di inviare, ad ogni azienda che abbia richiesto nell’arco di quest’anno la cassa integrazione che non è stata liquidata per queste ragioni, una specifica comunicazione che evidenzia la situazione e la invita a farsi parte attiva nella regolarizzazione. Solo così, infatti, si potrà procedere con il pagamento della cassa integrazione ai dipendenti della stessa”.

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