I percettori del Reddito di Cittadinanza a metà mese hanno scoperto di dover aspettare il 27 luglio per poter beneficiare del Bonus 200 euro. Una doccia fredda, visto che come aveva sempre detto Inps il Bonus sarebbe arrivato congiuntamente alla ricarica mensile del sussidio.

In ogni caso, anche tra i percettori del Reddito di Cittadinanza (che hanno diritto al Bonus in automatico) c’è anche chi non riceverà l’indennità, nemmeno a fine mese. Vediamo in quali casi i beneficiari di RdC sono esclusi.

Bonus 200 euro: non spetta con RdC sospeso a luglio

Requisito imprescindibile per poter beneficiare del Bonus 200 euro è essere titolari del Reddito di Cittadinanza nel mese di luglio 2022, come specificato anche nel DL Aiuti (art. 32, comma 18).

Pertanto, sono automaticamente esclusi tutti quei beneficiari che a luglio hanno in corso il mese di sospensione del sussidio. Ma il mese di sospensione non è programmabile perché non sempre cade dopo i 18 mesi di beneficio: a volte Inps può sospenderlo anche prima. In più, chi a dicembre 2020 ha fatto domanda del Reddito di Cittadinanza non poteva certamente prevedere che sarebbe stato sconveniente avere lo stop del sussidio a luglio 2022.

Una bella bastonata dunque per questi percettori di RdC, che non solo non riscuoteranno la mensilità del sussidio a causa dello stop previsto dalla legge, ma che non riceveranno nemmeno i 200 euro.

RdC sospeso per debito con Inps: il Bonus 200 euro spetta?

Tuttavia, non tutti i percettori che hanno il Reddito di Cittadinanza sospeso hanno in corso il mese di stop previsto dalla Legge. Ci può essere chi, ad esempio, ha il sussidio sospeso per via di un contenzioso in sospeso con Inps.

Il Bonus 200 euro arriva se ho RdC sospeso per un debito con Inps?” si chiedono i beneficiari che si trovano in questa situazione. La risposta è , e ne ha dato conferma lo stesso Istituto tramite social.

Soltanto che questi ultimi saranno esclusi dal pagamento del Bonus 200 euro a luglio. Il Bonus arriverà infatti non appena il debito verrà saldato. Per non vedere rimandato il pagamento di troppo tempo, quindi, è fondamentale provvedere al saldo del contenzioso il prima possibile.

Bonus 200 euro, spetta ai lavoratori titolari di RdC?

Un caso un po’ ambiguo di percettori del Reddito di Cittadinanza esclusi dal Bonus 200 euro riguarda coloro che percepiscono anche un reddito da lavoro. Perché il percettore di RdC beneficia dell’indennità in automatico, senza bisogno di fare richiesta, mentre il dipendente lo prende nella busta paga dopo aver dichiarato di non essere titolare del RdC.

Pertanto, il lavoratore titolare di RdC dove prende il Bonus 200 euro? Nella busta paga di luglio o sulla carta RdC? Logico pensare sulla carta RdC: ne ha dato conferma Inps via social.

Quel percettore di RdC che presenterà l’auto-dichiarazione al datore di lavoro per ottenere il Bonus 200 euro, pertanto, sarà costretto a restituirlo in un secondo momento.

Percettori RdC: Bonus 200 euro solo con questo modulo

Infine, il caso più recente. E’ del 14 luglio la notizia dell’obbligatorietà per i richiedenti RdC di presentazione della DID, la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro. Inps lo ha fatto sapere con questo messaggio. In pratica, presentare domanda di RdC equivale a mettersi a disposizione fin da subito per lavorare. Condizione che non riguarda il solo titolare del sussidio, ma tutto il nucleo familiare.

Chi non presenta per tempo la DID (che ha valore retroattivo, come ha sottolineato l’Istituto) rimane escluso dal Reddito di Cittadinanza, e rimanere esclusi dal sussidio nel mese di luglio significa rimanere senza Bonus 200 euro. Una concatenazione di eventi non troppo piacevole.

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