HomeCronaca sindacale“Non serve pagare l’Assegno unico ai figli dei Gioiellieri”

“Non serve pagare l’Assegno unico ai figli dei Gioiellieri”

L’Assegno unico figli, novità introdotta dall’uscente Governo Draghi, deve essere un concreto sostegno alle famiglie in difficoltà. Alle famiglie dei ceti medio-bassi e non a quelle dei ceti più abbienti.

A rilanciare una diversa ridistribuzione delle risorse destinate al “sussidio per i figli” è il Segretario della UILA Stefano Mantegazza che ieri, durante la relazione di apertura del VII Congresso UILA, ha tuonato:

“Non serve pagare l’Assegno unico ai figli dei Gioiellieri”.

Insomma che l’Assegno vada a ristabilire l’equilibrio tra redditi diversi, in sintesi “è da migliorare”. Una proposta lanciata direttamente ai partiti del Centro-Destra che si accingono a prendere il Governo del Paese e direttamente a Giorgia Meloni, prossima Premier, che già in campagna elettorale ha promessi di tagliare le risorse al Reddito di Cittadinanza per rifinanziare ed alzare gli importi mensili dell’Assegno unico.

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