Stretta Reddito di Cittadinanza, ‘Il Sole’: 2 proposte non convincono la Ministra del Lavoro

Reddito di Cittadinanza, sarà modificato dal Governo Meloni? La risposta è , visto anche l’intensificarsi del dibattito sul sul futuro in questi giorni, alimentato anche dalla mancata proroga del contratto di circa 1.000 Navigator.

Tuttavia quello che sembra ancora mancare è un quadro chiaro di queste modifiche. La Lega ha dimostrato già di avere una proposta al riguardo, con il Sottosegretario Claudio Durigon che in diretta TV sui RAI3 ha spiegato i tagli a durata e importi.

Ma la Ministra del Lavoro Marina Calderone non sembra essere convinta che quella indicata dal partito di Matteo Salvini sia la proposta giusta.

Reddito di Cittadinanza stretta: Ministra Calderone non convinta

Il Governo Meloni non ha fatto mai mistero di voler riformare il RdC ma le proposte elettoriali devono misurarsi anche con idee, uomini e donne. Come la Ministra del Lavoro, che non è un politico e del sussidio ha avuto sempre un’opinione sostanzialmente positiva benché convinta che vada riformato.

Come ricorda il quotidiano Il Sole 24 Ore quando era presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro Calderone ha più volte sottolineato la necessità di separare le misure di sostegno economico per le famiglie sotto la soglia di povertà, dalle politiche attive del lavoro rivelatesi fallimentari”. Insomma una cosa sono i sostegni a chi ha più bisogno, altra cosa è il reinserimento di chi può lavorare. Un distinzione su cui ora premono anche i sindacati.

La proposta leghista si fonda essenzialmente su due elementi. “Un sussidio «rinnovabile per periodi sempre più brevi e con un assegno a scalare», e soprattutto con uno stop per chi «rifiuterà anche una sola offerta» (al momento il beneficio decade dopo 2 offerte rifiutate)“. Ed è proprio su queste due punti che “dallo staff di Calderone frenano, precisa il quotidiano economicoe chiariscono che al Ministero del lavoro non c’è ancora una proposta precisa“. Nel frattempo il tempo stringe ed entro la settimana prossima dovrà essere presa una decisione, il Governo infatti intende approvare il DDL della legge di Bilancio il 18 novembre nel quale dovrà trovare posto anche il nuovo Reddito di Cittadinanza.