Carta Spesa: arriva il Bonus Benzina 77€ entro il 15 dicembre

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Ritorna la ‘Carta dedicata a te’ con una nuova platea di beneficiari e più soldi da spendere in beni di prima necessità.

L’annuncio è del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, dopo la pubblicazione del decreto interministeriale che aggiunge ulteriori 100 milioni di euro alla misura e valorizza le risorse residuate dalla scorsa estate.

La Carta sarà così ricaricata del Bonus Benzina dal valore di 77 euro ai titolari della Carta Dedicata a te. E sarà dato più tempo a chi ancora non l’ha attivata.

Carta Spesa, arriva il Bonus Benzina di 77 euro

La distribuzione della Carta Spesa ‘Dedicata a te’ è iniziata nell’estate del 2023. Inps, sulla base delle graduatorie stilate dai Comuni, ha assegnato la Card con un valore di 382,50 euro, utilizzabili per fare la spesa con lo sconto fisso del 15%.

Ora questa cifra si potenzia con il Bonus Benzina pari a 77,20 euro destinato a coloro che hanno già in possesso la Carta. La nuova ricarica sarà effettuata da Poste Italiane entro il 15 dicembre 2023.

I 77,20 euro potranno essere spesi per l’acquisto di carburante, abbonamenti ai mezzi di trasporto o comunque per l’acquisto dei beni alimentari di prima necessità.

Nuove Carta Spesa attivabile entro il 31 gennaio 2024

Ma non è tutto. Più di 100.000 famiglie, rientrate nelle graduatorie Inps, ma che non erano riuscite ad attivare il beneficio entro il 15 settembre scorso con un semplice acquisto, avranno tempo fino al 31 gennaio 2024. Si riaprono così i termini per poter consentire al nuovo contingente di famiglie di poter fruire dell’aiuto.

Per loro, dal 15 dicembre la somma a disposizione sulla Carta sarà di 459,70 euro, quale somma tra i precedenti 382,50 e i nuovi 77,20 (Bonus Benzina).

I requisiti stabiliti dalla legge di Bilancio e dal Decreto

E’ stata la Legge di Bilancio 2023 ha introdurre la social card che ha alleviato i bilanci familiari per 1,3 milioni di italiani.

Requisito principale per avere la Carta è un ISEE fino a 15.000 euro e un nucleo composto da almeno 3 componenti.

Il decreto ha fissato la seguente scala di priorità, che ha guidato INPS e Comuni nel definire la graduatoria:

  • nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2009;
  • nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2005;
  • nuclei familiari composti da non meno di tre componenti.

La scala delle priorità ha fatto sì che anche i nuclei con ISEE inferiore a 15.000 euro fossero stati esclusi.

Per espressa previsione del Decreto la Carta Dedicata a te è incompatibile con i nuclei percettori di altri sussidi come Reddito di Cittadinanza e indennità di disoccupazione. Tuttavia, pare che nelle graduatorie Inps siano finiti anche i titolari di queste misure di sostegno al reddito.