Cosa c’è nell’agenda INPS di oggi 2 febbraio? Su quali prestazioni sta lavorando l’Istituto Previdenziale? Al centro c’è la NASpI, che INPS sta sia pagando che lavorando. Attesi anche gli arretrati dell’Assegno Unico e la ricarica della Carta Acquisti.
NASpI, INPS paga e lavora
Oggi 2 febbraio INPS è impegnato con l’indennità di disoccupazione NASpI su due diversi fronti: da un lato sta erogando gli arretrati, sta quindi riconoscendo quelle mensilità non pagate in passato; dall’altro sta lavorando l’indennità relativa a gennaio, quindi quella che pagherà nei prossimi giorni.
Colui che oggi riceve il pagamento della NASpI relativa a mesi passati non è escluso dalle lavorazioni in corso in queste ore, visto che le due procedure fanno riferimento a mensilità diverse. Pertanto, oggi si può sia ricevere l’accredito degli arretrati (antecedenti al 2024) sia trovare la lavorazione della NASpI di competenza gennaio.
Arretrati Assegno Unico INPS
INPS potrebbe usare questi primissimi giorni del mese di febbraio per erogare gli arretrati dell’Assegno Unico, la prestazione che spetta a chi ha figli a carico.
Per ricevere il pagamento dell’Assegno Unico di febbraio è ancora presto (bisogna aspettare almeno il 16 febbraio), per questo motivo INPS sfrutta questi primi giorni del mese per erogare le mensilità arretrate che non ha pagato a tempo debito.
L’accredito arriverà sull’IBAN a meno che ancora non si sia fatta domanda di Assegno Unico a INPS: è il caso degli ex percettori del Reddito di Cittadinanza con figli a carico, che hanno ancora attiva la carta RdC e che fino al 29 febbraio prossimo possono continuare a ricevere la somma spettante per i figli proprio sulla carta. Dopodiché, per non perdere la prestazione, l’invio della domanda a INPS sarà obbligatorio.
Carta Acquisti 2024, INPS sblocca i pagamenti?
Febbraio è senz’altro il mese giusto per ricevere la ricarica della Carta Acquisti. In via eccezionale, a febbraio si riscuote la ricarica di gennaio, quindi gli 80 euro che coprono il primo bimestre dell’anno.
Non essendoci una data prestabilita, la ricarica può arrivare già da oggi: ad annunciarla, eventualmente, sarà un SMS inviato sui cellulari dei beneficiari (cittadini over 65 e genitori di minori sotto i 3 anni che rispettano una serie di requisiti stringenti).
A liberare le somme e a far partire l’accredito è INPS, mentre a occuparsi della ricarica materiale della Carta è Poste Italiane. La Carta potrà essere usata solo per acquistare beni alimentari di prima necessità, farmaci, parafarmaci e per pagare le bollette.

