HomeEvidenzaCarta di Inclusione, quando scade il credito? Entro quando va speso?

Carta di Inclusione, quando scade il credito? Entro quando va speso?

Quanto dura il credito sulla nuova Carta di Inclusione? C’è un tempo massimo entro il quale spendere la somma sopra caricata?

La Carta di Inclusione, o carta elettronica AdI, è lo strumento di pagamento dell’Assegno di Inclusione, il sussidio che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza nelle famiglie con un ISEE entro i 9.360 euro e in cui è presente almeno un soggetto disabile, over 60, minorenne o in condizione di svantaggio.

Caricata con importo variabile a seconda della composizione e della situazione economica della famiglia (usa il nostro CALCOLATORE per stabilirlo con precisione), la Carta garantisce l’acquisto di specifici beni e servizi, il pagamento delle bollette e la possibilità di effettuare un solo bonifico in favore dell’eventuale locatore.

Ma entro quando va consumata?

Assegno di Inclusione, quali acquisti con la Carta?

Per capire se l’importo sulla Carta di Inclusione ha una scadenza può essere d’aiuto metterla a confronto con lo strumento di pagamento elettronico che questa ha sostituito, ossia la Carta RdC.

Esattamente come la Carta RdC, anche la Carta AdI può essere usata per:

  • effettuare acquisti di beni e servizi presso i POS degli esercizi commerciali in Italia convenzionati con il circuito Mastercard che rientrano nelle categorie di spesa previste dalla normativa di riferimento;
  • effettuare un bonifico mensile SEPA/Postagiro presso gli Uffici Postali per pagare la rata dell’affitto, in favore del locatore indicato nel contratto di locazione o dell’intermediario che ha concesso il mutuo;
  • pagare le utenze domestiche presso gli Uffici Postali (con bollettini o MAV postali). È inoltre possibile usufruire delle agevolazioni relative alle tariffe elettriche e quelle riguardanti la compensazione per la fornitura di gas naturale riconosciute alle famiglie economicamente svantaggiate;
  • effettuare prelievi di contante.

Rimane invariata anche la lista degli acquisti vietati.

Carta di Inclusione, scadenza per spenderla

Per quanto riguarda la scadenza della somma caricata sulla Carta di Inclusione, invece, ci sono delle differenze rispetto alla vecchia Carta RdC.

Il beneficio caricato sulla Carta RdC andava consumato entro il mese successivo a quello di erogazione. L’importo non speso o non prelevato veniva sottratto nella mensilità successiva, nei limiti del 20% del beneficio erogato. Lo stabilisce il comma 15, art. 3, del Decreto-legge del 28 gennaio 2019 n. 4.

Ma la Legge di Bilancio 2023 ha soppresso il Reddito di Cittadinanza e, conseguentemente, ha abolito tutte le disposizioni che disciplinano tale istituto. Suddetto articolo 3 dunque non è più valido. Inoltre, riferimenti alla scadenza della Carta di Inclusione non sono contenuti nemmeno nel decreto legge del 4 maggio 2023 n. 48, quello che disciplina l’Assegno di Inclusione.

Alla luce di quanto detto quindi non sembra azzardato asserire che non c’è una scadenza entro la quale spendere l’importo sulla Carta di Inclusione.

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