INPS Sorprende le Famiglie: Anticipati i Pagamenti dell’Assegno Unico

Una novità inaspettata ha acceso l’attenzione dei beneficiari dell’Assegno Unico. Nelle ultime ore, infatti, è finalmente spuntata la data di pagamento tanto attesa, ma non è quella che molti si aspettavano.

Una piccola sorpresa che, come spesso accade a dicembre, potrebbe portare sollievo alle famiglie che attendono il pagamento prima delle festività.

A chi spetta l’Assegno Unico: i requisiti aggiornati

L’Assegno Unico spetta a:

  • genitori con figli minorenni a carico;
  • genitori con figli maggiorenni fino a 21 anni, se studiano o lavorano con reddito contenuto;
  • famiglie con figli disabili senza limiti di età.

L’importo varia in base all’ISEE e alla composizione familiare, con maggiorazioni previste in caso di:

  • figli sotto 1 anno;
  • terzo figlio o successivi;
  • madri under 21;
  • genitori entrambi lavoratori;
  • figli disabili, con incrementi più consistenti.

Assegno Unico di dicembre pagato un giorno prima

Come visto, quindi, la platea dei beneficiari dell’Assegno Unico è molto ampia. Basta avere almeno un figlio a carico e presentare domanda all’INPS. È l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, infatti, che gestisce i pagamenti della prestazione.

Qualche ora fa sono partite le disposizioni. Come segnalano i percettori, il pagamento della prestazione per i figli a carico partirà martedì 16 dicembre:

assegno unico dicembre
Screenshot

INPS dunque avvierà gli accrediti con un giorno di anticipo rispetto al calendario previsto, che indicava l’avvio dei pagamenti a partire dal 17.

Quello dell’anticipo è diventato un classico: l’Istituto spesso anticipa di un giorno i pagamenti. È accaduto anche a ottobre e a novembre. In vista delle festività natalizie l’anticipo dell’Assegno Unico fa particolarmente comodo: permette alle famiglie di pianificare meglio le spese di dicembre.

Altri pagamenti

Gli accrediti proseguiranno fino a venerdì 19 dicembre. A ricevere l’Assegno Unico nei giorni dal 16 al 19 saranno coloro che non hanno subito variazioni di importo.

Nei giorni successivi (quindi da lunedì 22 in poi) riscuoteranno invece:

  • le famiglie che a dicembre hanno diritto a un importo diverso dal solito;
  • coloro che hanno presentato domanda a novembre e attendono quindi la prima mensilità.

Nel 2026 l’importo aumenterà con la rivalutazione

Buone notizie anche per il prossimo anno: l’Assegno Unico aumenterà grazie alla consueta rivalutazione legata all’inflazione.

Ogni gennaio, infatti, l’INPS adegua gli importi per mantenere il potere d’acquisto delle famiglie. Con un’inflazione ancora significativa, l’aumento previsto per il 2026 potrebbe essere non trascurabile, soprattutto per le fasce ISEE più basse e per chi beneficia delle maggiorazioni.