Rinnovo CCNL: Aumenti da 291 Euro per 80 Mila Lavoratori. Voto Entro il 13 Marzo

Il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro del settore carta e cartotecnica è arrivato alla fase decisiva. Dopo la firma dell’ipotesi d’accordo firmata quasi un mese fa, è ora il momento che siano i lavoratori a esprimersi entro il prossimo 13 marzo. Da questa consultazione dipenderà la conferma degli aumenti salariali previsti, che riguardano circa 80 mila lavoratori in tutta Italia.

Vediamo cosa prevede l’accordo e quando arriveranno i benefici economici.

Cosa prevede l’ipotesi di rinnovo firmata a febbraio

Il 10 febbraio 2026 le principali sigle sindacali, tra cui Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Chimici, insieme alle associazioni datoriali Assocarta e Assografici, hanno sottoscritto l’ipotesi di rinnovo del contratto collettivo nazionale per il triennio 2025-2028.

L’accordo prevede:

  • un incremento salariale complessivo del 14,8%, calcolato sull’indice IPCA e sul recupero parziale dell’inflazione 2022-2023;
  • un aumento totale di circa 291 euro, di cui 275 euro destinati ai minimi tabellari;
  • la restante parte destinata a potenziare welfare e previdenza complementare.

Quando arrivano gli aumenti in busta paga

La prima tranche di aumento, pari a 125 euro netti, sarà erogata già da aprile 2026.

Questo pagamento, tuttavia, è subordinato al voto favorevole dei lavoratori all’ipotesi di rinnovo durante le assemblee previste in tutta Italia e da completarsi entro il 13 marzo.

A partire da marzo, inoltre, è prevista l’attivazione della Commissione Tecnica Politica, che si riunirà periodicamente per aggiornare il sistema di inquadramento professionale del settore, con l’obiettivo di completare la revisione entro il 2028.

Vantaggi fiscali per i lavoratori del settore: la detassazione al 5%

Un’ulteriore buona notizia riguarda la detassazione del 5% sugli aumenti retributivi derivanti dal rinnovo del CCNL. Questa agevolazione fiscale è destinata ai lavoratori con un reddito 2025 non superiore a 33.000 euro annui ed è una novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 sui rinnovi di contratto firmati tra il 2024 e il 2026.

Gli aumenti salariali che beneficeranno di questa tassazione sono previsti tra marzo o aprile 2026, quindi l’erogazione effettiva arriverà con la busta paga di aprile o maggio.

Questo significa un ulteriore vantaggio netto per molti lavoratori del settore, che potranno trattenere una quota maggiore del proprio aumento grazie all’aliquota fiscale ridotta.

Migliorie per i lavoratori a ciclo continuo

Come anticipato, oltre all’aumento economico, il rinnovo introduce altri benefici per i lavoratori a ciclo continuo, tra cui:

  • l’aumento del monte ore di riposo compensativo da 32 a 40 ore annue, come compensazione parziale per i turni più pesanti;
  • l’adeguamento e l’unificazione delle tabelle salariali, che eliminerà le disparità tra addetti alle cartiere e quelli delle aziende cartotecniche, con un aumento medio aggiuntivo di circa 30 euro.

Il voto dei lavoratori per confermare gli aumenti: l’ultima parola entro il 13 marzo

Dai prossimi giorni fino al 13 marzo, i lavoratori saranno chiamati a votare l’ipotesi di rinnovo attraverso assemblee organizzate in tutte le realtà del settore.

Solo con un voto favorevole gli aumenti e le novità contrattuali potranno essere confermati e applicati a partire da aprile, garantendo un miglioramento economico e normativo ai circa 80 mila lavoratori del settore carta, cartotecnica e trasformazione.