Arriva una novità importante per i lavoratori autonomi. L’INPS, con il messaggio n. 1129 del 31 marzo 2026, ha chiarito che l’ISCRO potrà essere riconosciuta anche a chi era stato escluso per motivi formali. Una svolta che apre alla possibilità di ottenere il bonus fino a 800 euro mensili anche per molte partite IVA che in passato avevano visto respinta la domanda.
Cos’è l’ISCRO e quanto spetta
L’ISCRO, cioè l’Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa, è un sostegno economico pensato per i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS.
Funziona come una sorta di “cassa integrazione” per le partite IVA in difficoltà. Viene riconosciuta in caso di forte calo del reddito.
L’importo è pari al:
- 25% del reddito medio mensile degli ultimi due anni
Con limiti:
- minimo circa 250 euro al mese
- massimo fino a 800 euro al mese
La durata è di 6 mesi consecutivi.
La novità INPS: stop ai rigetti per motivi formali
Il punto centrale riguarda proprio i requisiti. Finora molte domande sono state respinte per la mancata iscrizione formale alla Gestione Separata, anche in presenza di contributi regolarmente versati.
Con il nuovo chiarimento, l’INPS cambia orientamento.
Sarà infatti possibile ottenere l’ISCRO anche senza iscrizione formale, purché: sia accertata la regolarità contributiva. Una modifica che, di fatto, riapre le porte a molti lavoratori autonomi esclusi.
La posizione di CGIL e APIQA
La novità è stata accolta positivamente da CGIL e APIQA. Secondo le organizzazioni, si supera finalmente un’interpretazione troppo restrittiva che penalizzava chi aveva versato regolarmente i contributi.
“Non è accettabile che chi contribuisce venga escluso per questioni formali”, sottolineano, evidenziando come il principio debba essere chiaro: ai contributi devono corrispondere diritti.
Verso più tutele per il lavoro autonomo
Il chiarimento INPS si inserisce in un percorso più ampio. Il tema è stato affrontato anche al Tavolo sul lavoro autonomo al Ministero del Lavoro e nella proposta di legge sulle tutele sociali attualmente in discussione.
L’obiettivo è rendere le misure come l’ISCRO più accessibili ed efficaci. Per molti autonomi, ora, si apre concretamente la possibilità di ottenere il bonus fino a 800 euro anche dopo un primo rifiuto.




