Ad aprile tornano i pagamenti del trattamento integrativo per chi percepisce l’indennità di disoccupazione. Si tratta di un aiuto economico importante, spesso atteso insieme alla NASpI, ma che arriva con tempistiche leggermente diverse.
In questi giorni molti beneficiari stanno infatti controllando gli accrediti: già dalla fine della settimana potrebbero comparire i primi pagamenti, anche se le date (e gli importi) possono variare.
A chi spetta il trattamento integrativo
Il trattamento integrativo, noto anche come Bonus Ex Renzi, spetta ai titolari di reddito da lavoro dipendente o assimilato, quindi anche ai percettori di NASpI, cioè l’indennità di disoccupazione erogata da INPS.
In pratica, chi riceve la NASpI può avere diritto automaticamente anche a questo bonus, che funziona come un’integrazione al reddito. Non serve fare una domanda separata: viene riconosciuto direttamente se si rispettano i requisiti.
Requisiti: il limite di reddito da rispettare
Il requisito principale è legato al reddito annuo complessivo.
Il trattamento integrativo spetta in misura piena a chi ha un reddito annuo almeno di 8.500 euro e fino a 15.000 euro. Può essere riconosciuto anche con redditi fino a 28.000 euro, ma solo se le detrazioni fiscali superano l’IRPEF lorda.
In sostanza, è pensato per sostenere chi ha redditi medio-bassi, inclusi i disoccupati che percepiscono la NASpI, ma anche la DIS-COLL o la disoccupazione agricola.
Quando arriva ad aprile: le date da segnare
Il pagamento del trattamento integrativo non coincide esattamente con quello della NASpI. Arriva infatti successivamente, anche se a breve distanza. Per il mese di aprile, i primi accrediti potrebbero comparire:
- già da venerdì 10 aprile,
- oppure, più probabile, da lunedì 13 aprile.
Come spesso accade con i pagamenti INPS, non esiste un’unica data valida per tutti. Gli accrediti possono proseguire anche nei giorni successivi, in base alle lavorazioni e alla posizione del singolo beneficiario. Per questo tutti i giorni fino a venerdì 17 aprile sono papabili.
Perché l’importo del trattamento integrativo cambia ogni mese?
Un aspetto che crea spesso confusione è l’importo. Il trattamento integrativo si aggira sui 100 euro al mese, ma non è sempre uguale. Su base annua, comunque, raggiunge una cifra ben precisa. Il totale è infatti di 1.200 euro all’anno, ma l’importo mensile può variare.
Questo succede perché viene calcolato in base ai giorni del mese. Di conseguenza:
- nei mesi più lunghi l’importo è leggermente più alto,
- nei mesi più corti è più basso,
Ad aprile, ad esempio, l’importo risulta generalmente più alto rispetto a quanto ricevuto l’ultima volta perché fa riferimento al mese di marzo, che ha 31 giorni.
Il legame con la disoccupazione
È importante ricordare che il trattamento integrativo segue la NASpI. Prima viene pagata l’indennità di disoccupazione, poi arriva questa integrazione. Per questo motivo molti beneficiari vedono l’accredito qualche giorno dopo rispetto alla NASpI: una tempistica normale, che non deve preoccupare.
Anche se non è da escludere totalmente un’inversione degli accrediti: a volte può succedere infatti che prima arrivi il bonus da 100 euro e poi l’indennità di disoccupazione.




