Il pagamento degli arretrati per l’ipotesi di rinnovo del contratto scuola firmato il 1° aprile 2026 continua a essere al centro dell’attenzione di docenti e personale ATA. Dopo l’intesa tra ARAN e i sindacati, molti si aspettavano tempi rapidi. Ma la realtà amministrativa è più complessa: il contratto, infatti, si trova ora presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il suo iter non è ancora concluso.
L’ipotesi di contratto firmata il 1° aprile: cosa è stato realmente approvato
L’accordo del 1° aprile rappresenta un passaggio fondamentale, ma si tratta ancora di un’ipotesi di contratto. Questo significa che:
- gli aumenti stipendiali sono definiti
- gli arretrati sono già quantificati
- ma il contratto non è ancora efficace
Per diventare operativo, il testo deve completare una serie di verifiche istituzionali obbligatorie.
Dove si trova ora il contratto e cosa manca
Attualmente, il contratto scuola è fermo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
È proprio questo passaggio a essere decisivo: spetta alla Presidenza trasmettere formalmente il testo alla Corte dei Conti per il controllo di legittimità.
Solo dopo:
- invio alla Corte dei Conti
- registrazione del provvedimento
- pubblicazione ufficiale
il contratto potrà essere firmato tra le parti sociali.
Quando saranno pagati gli arretrati del contratto scuola
Le tempistiche dipendono direttamente da quanto velocemente si completeranno i passaggi istituzionali.
Ad oggi, lo scenario più realistico è il seguente:
- invio alla Corte dei Conti nelle prossime settimane
- registrazione entro l’inizio dell’estate
- pagamento degli arretrati tra luglio e agosto 2026
A quanto ammontano gli arretrati per docenti e ATA
Le cifre nette, cioè quelle effettivamente percepite in busta paga, risultano particolarmente significative:
- Docenti: tra circa 500 e 750 euro netti medi, con punte fino a 788 euro nella scuola secondaria di secondo grado
- Personale ATA: dai 357 euro netti dei collaboratori scolastici fino a oltre 530 euro per assistenti amministrativi e tecnici
- DSGA: fino a circa 811 euro netti
- AFAM, università e ricerca: fino a circa 978 euro netti per le qualifiche più elevate
Nel complesso, gli arretrati si collocano in una forbice compresa tra circa 350 e quasi 1.000 euro netti, in base al profilo e all’anzianità di servizio.
Ecco gli arretrati netti del personale ATA della Scuola calcolati a tutto giugno 2026, mese in cui è tecnicamente possibile che gli arretrati siano erogati.

Ecco gli arretrati dei docenti:

E, infine ecco gli arretrati del personale dei Conservatori Statali di Musica e delle Accademie:

Perché i tempi non sono immediati
Anche dopo la firma, il contratto deve seguire un iter preciso previsto per tutta la pubblica amministrazione. I rallentamenti possono dipendere da:
- tempi tecnici della Presidenza del Consiglio
- verifiche della Corte dei Conti
- aggiornamenti del sistema NoiPA
Fino alla conclusione di questo percorso, nessun pagamento può essere disposto.




