Con l’avvicinarsi della maturità 2026 e dopo la fase di nomina di Presidenti e commissari, può emergere la necessità di sostituire componenti delle commissioni impossibilitati a svolgere l’incarico.
In questi casi, oltre allo scorrimento degli elenchi ufficiali, le scuole e gli Uffici Scolastici possono ricorrere alle domande di Messa a Disposizione (MAD) per garantire il regolare svolgimento degli esami.
Quando si ricorre alle MAD
Fermo restando che la nomina a commissario o presidente per la maturità 2026 è obbligatoria,le MAD entrano in gioco quando:
- un docente nominato rinuncia per motivi validi o sopraggiunti;
- si verificano assenze improvvise durante le operazioni d’esame;
- non è possibile individuare rapidamente un sostituto attraverso le procedure ordinarie.
L’obiettivo è assicurare la piena operatività delle commissioni senza ritardi.
Chi può presentare la MAD
Possono candidarsi tramite MAD per svolgere il ruolo di commissario esterno o Presidente i docenti in possesso dei requisiti previsti per tali incarichi. In particolare:
- docenti abilitati all’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado;
- insegnanti con esperienza nelle discipline oggetto d’esame;
- personale in possesso dei titoli di accesso alle classi di concorso coinvolte.
MAD pubblicate
Al momento, gli Uffici Scolastici che hanno pubblicato il modello da compilare per inviare la MAD sono i seguenti:
EMILIA ROMAGNA



