Per molte famiglie gli 80 euro caricati sulla Carta Acquisti fanno la differenza nella gestione delle spese quotidiane. A maggio il beneficio torna puntuale con la terza ricarica dell’anno.
Conoscere le tempistiche e assicurarsi di avere tutti i requisiti in regola è fondamentale per non perderlo.
Terza ricarica del 2026: cosa aspettarsi a maggio
La Carta Acquisti funziona con ricariche bimestrali da 80 euro, e quella di maggio rappresenta il pagamento relativo al periodo maggio-giugno. Dopo gli accrediti di inizio anno, questo è il terzo appuntamento del calendario 2026.
Non c’è una data ufficiale unica per tutti, ma osservando gli anni precedenti è possibile farsi un’idea abbastanza precisa.
Ma andiamo con ordine e vediamo chi sono i beneficiari.
Chi può ricevere la Carta Acquisti
Il beneficio è destinato a categorie ben precise di cittadini in difficoltà economica. In particolare, ne hanno diritto:
- le persone con almeno 65 anni,
- i genitori di bambini sotto i 3 anni.
In entrambi i casi è necessario rispettare specifici limiti di reddito e patrimonio, che vengono verificati tramite l’ISEE.
Requisito fondamentale: ISEE aggiornato al 2026
Per poter accedere al beneficio e/o continuare a ricevere la ricarica nel corso del tempo, è indispensabile avere un ISEE in corso di validità per il 2026. Senza questo aggiornamento, il pagamento può essere sospeso.
Ma non basta. Oltre che avere un ISEE valido, serve anche che non superi gli 8.230,81 euro. Se l’ISEE supera tale soglia non si ha diritto alla Carta Acquisti. Attenzione però, perché di anno in anno questa cifra viene rivalutata all’inflazione. Pertanto, aver superato il limite nel 2025 non vuol dire superarlo anche nel 2026. Per questo l’ISEE va aggiornato tutti gli anni, per essere sicuri di poter rientrare tra i beneficiari della misura.
È quindi fondamentare presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) aggiornata, così da evitare ritardi o blocchi negli accrediti.
Le possibili date di pagamento
Come detto sopra, non c’è una data prefissata in cui Poste Italiane ricarica la Carta Acquisti. Lo fa non appena INPS sblocca le somme, ma non c’è un momento sempre uguale.
Guardando a quanto successo negli ultimi anni, le ricariche sono arrivate nei primi giorni di maggio, ma con qualche variazione:
- nel 2024 tra il 3 e il 4 maggio,
- nel 2025 l’accredito principale è arrivato l’8 maggio, con ulteriori pagamenti il 13.
Per il 2026 bisogna considerare anche il calendario: il 1° maggio è festivo, il 2 cade di sabato e il 3 è domenica. Questo rende poco probabile un accredito nei primi tre giorni. Proprio per questo, le date più realistiche si collocano tra martedì 5 e venerdì 8 maggio, con eventuali accrediti successivi nei giorni immediatamente seguenti per chi non lo riceve subito.
Cosa si può comprare con gli 80 euro
La Carta Acquisti non è utilizzabile liberamente per qualsiasi spesa, ma è pensata per coprire bisogni essenziali.
Può essere usata per:
- comprare generi alimentari nei negozi convenzionati (in cui è possibile ottenere sconti dedicati),
- pagare bollette di luce e gas,
- acquistare farmaci e parafarmaci.
Tutto il resto rimane escluso. Quindi, non ci si può neanche fare benzina o comprare abbigliamento.




