NoiPA, a Maggio Aumenti da 558 Euro per gli Statali che Lavorano con Giorgia Meloni

Meloni

Scattano nel cedolino NoiPA di maggio 2026 gli aumenti previsti dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Presidenza del Consiglio dei Ministri, firmato il 27 febbraio 2026 presso l’ARAN. Gli incrementi riguardano il personale dirigenziale legato alla struttura guidata dal governo di Giorgia Meloni.

L’adeguamento economico interessa consiglieri, referendari della Presidenza del Consiglio, dirigenti di prima e seconda fascia del ruolo speciale e personale tecnico-amministrativo della Protezione Civile. Personale che svolgono funzioni di alta responsabilità e che in molti casi lavorano a stretto contatto con la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Quanto aumenta lo stipendio

L’aumento medio per i dirigenti della Presidenza del Consiglio arriva a 558 euro lordi mensili per 13 mensilità.

Per il personale non dirigente, invece, l’incremento medio previsto dal contratto è pari a circa 168 euro lordi al mese.

Gli aumenti vengono applicati direttamente da NoiPA nel cedolino di maggio 2026 dopo la conclusione dell’iter contrattuale. Vale la pena sottolineare che i dipendenti del comparto vedono solo ora, dopo 5 anni di ritardo, l’applicazione degli aumenti stipendiali per un triennio economico oramai già ampiamente superato: 2019-2021. Mentre negli altri comparti si sta già discutendo del rinnovo 2025-2027.

Cosa cambia nel cedolino NoiPA

L’aggiornamento riguarda gli stipendi tabellari, con il riassorbimento dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) erogata dal 1° aprile 2019.

Inoltre vengono aggiornate anche:

  • le retribuzioni di posizione;
  • gli importi della nuova IVC con decorrenza 1° aprile 2022;
  • tutte le voci economiche collegate al rinnovo del CCNL 2019-2021.

Le nuove somme saranno quindi visibili direttamente nella busta paga di maggio.

Arretrati già pagati ad aprile

Gli arretrati maturati negli anni precedenti sono stati invece liquidati con il cedolino di aprile 2026. Per alcuni dirigenti di fascia alta gli arretrati possono arrivare fino a 46 mila euro lordi.

Il rinnovo del contratto rappresenta uno degli aumenti più consistenti riconosciuti negli ultimi mesi all’interno della Pubblica Amministrazione centrale.