Cresce l’attesa per i pagamenti del Supporto Formazione e Lavoro (SFL) e, dopo giorni di dubbi e segnalazioni da parte dei beneficiari, arriva finalmente l’aggiornamento atteso. Nel fascicolo previdenziale sono infatti comparse le nuove disposizioni di accredito, confermando la ripartenza dei pagamenti dopo lavorazioni iniziate più tardi rispetto al solito. Una novità importante per chi attende la ricarica mensile da 500 euro legata ai percorsi di formazione e alle politiche attive del lavoro.
Chi riceve il Supporto Formazione e Lavoro
Il Supporto Formazione e Lavoro è la misura destinata alle persone considerate occupabili che partecipano a percorsi di politica attiva del lavoro. Per accedervi, serve avere un’età tra 18 e 59 anni e un ISEE entro 10.140 euro.
Il bonus, erogato dall’INPS, prevede un contributo da 500 euro al mese per chi prende parte a:
- corsi di formazione;
- programmi di orientamento;
- progetti utili alla collettività;
- percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale;
- altre attività previste dai centri per l’impiego.
La misura è pensata per accompagnare i beneficiari verso il reinserimento lavorativo attraverso l’acquisizione di nuove competenze professionali.
INPS aggiorna il fascicolo previdenziale: pagamenti SFL in arrivo
Nelle ultime ore molti beneficiari del Supporto Formazione e Lavoro hanno trovato nel fascicolo previdenziale o nell’app INPS la disposizione di pagamento con accredito fissato per martedì 19 maggio:

Si tratta delle somme relative alle prime rate oppure agli arretrati spettanti a chi ha avviato correttamente il percorso previsto dalla misura. L’aggiornamento è comparso soltanto oggi nei sistemi INPS, dopo alcuni giorni di attesa che avevano alimentato dubbi tra gli utenti.
Perché il bonus 500 euro arriva più tardi del solito
Di norma i pagamenti del Supporto Formazione e Lavoro vengono elaborati intorno al giorno 15 del mese. Stavolta però le lavorazioni sono partite in ritardo e questo aveva fatto immaginare un possibile slittamento degli accrediti.
Le disposizioni appena comparse nel fascicolo previdenziale confermano proprio questo scenario: i pagamenti arriveranno con qualche giorno di ritardo rispetto alla consueta tempistica, ma stanno progressivamente venendo sbloccati.
Per molti beneficiari si tratta di un aggiornamento particolarmente atteso, soprattutto dopo giorni senza novità ufficiali.
Quando finiscono i pagamenti INPS del SFL
Il contributo economico del Supporto Formazione e Lavoro non è permanente. I pagamenti infatti terminano al termine del corso di formazione o dell’attività scelta dal beneficiario. Questo significa che durante il periodo estivo molte persone potrebbero vedere interrompersi gli accrediti, soprattutto nei casi in cui i percorsi formativi si concludano tra giugno e luglio.
La durata del beneficio è quindi strettamente collegata alla partecipazione attiva alle iniziative previste dal programma.
Le competenze acquisite possono diventare lavoro
Per tanti beneficiari questo può rappresentare un momento decisivo. I percorsi di formazione finanziati attraverso il Supporto Formazione e Lavoro nascono infatti con l’obiettivo di facilitare l’ingresso o il ritorno nel mercato occupazionale.
Con l’arrivo dell’estate e la conclusione di molti corsi, può essere il momento giusto per mettere in pratica le competenze acquisite, cercando nuove opportunità professionali o candidandosi nelle aziende che cercano personale formato. Soprattutto in vista della stagione estiva, dove camerieri, cuochi e receptionist scarseggiano sempre, le competenze acquisite con i corsi di formazione possono tornare molto utili.




