Pubblicato sul portale della Carta docente il decreto n. 59 del 31 marzo 2026 che disciplina le nuove modalità di erogazione e utilizzo del bonus destinato agli insegnanti. Il provvedimento conferma diverse novità già anticipate negli ultimi mesi, ma introduce anche un elemento importante che riguarda il futuro della misura: l’importo non sarà più stabile e potrà cambiare ogni anno in base alle risorse disponibili e al numero dei beneficiari.
Per l’anno scolastico 2025-2026 il bonus resta fissato a 383 euro, cifra già ridotta rispetto ai 500 euro originari. Tuttavia il decreto chiarisce che per gli anni successivi l’importo verrà determinato annualmente con un nuovo decreto ministeriale. Questo significa che non esiste più una quota fissa garantita.
L’importo dipenderà da risorse e numero di beneficiari
Nel testo viene precisato che il valore della Carta docente sarà calcolato ogni anno tenendo conto delle risorse stanziate e della platea dei beneficiari. Un aspetto diventato ancora più centrale dopo l’estensione del bonus anche ai docenti non di ruolo con contratto al 30 giugno o al 31 agosto.
Di conseguenza, più aumenterà il numero dei beneficiari, maggiore sarà la necessità di nuove coperture economiche per evitare ulteriori riduzioni dell’importo individuale.
Proprio per questo motivo i sindacati stanno spingendo da tempo per un incremento delle risorse destinate alla Carta docente, chiedendo il ritorno ai 500 euro e finanziamenti strutturali capaci di sostenere l’ampliamento della platea.
Hardware e software acquistabili solo ogni 4 anni
Tra le novità confermate dal decreto c’è anche la limitazione sugli acquisti di hardware e software. Computer, tablet e dispositivi tecnologici potranno essere acquistati soltanto alla prima erogazione utile e successivamente una sola volta ogni quattro anni scolastici.
Di fatto il 2025-2026 viene considerato “anno zero”. Questo significa che chi acquista ora un computer con la Carta docente potrà farlo nuovamente soltanto nel 2029-2030.
Bonus spendibile per due anni scolastici
Il bonus assegnato per il 2025-2026 resterà utilizzabile fino al 31 agosto 2027. Resta inoltre la possibilità teorica di utilizzare la Carta docente anche per i trasporti, anche se al momento le aziende accreditate risultano ancora molto poche.




