Pensioni di Giugno, INPS recupera i “1.000 euro”: Ecco Chi Rischia le Trattenute

Con la pensione di giugno 2026 molti pensionati stanno trovando importi più bassi del previsto. Il motivo è legato al recupero di somme che l’INPS considera indebitamente erogate negli anni precedenti. Al centro della vicenda ci sono i cosiddetti “1.000 euro” che l’Istituto sta trattenendo a rate direttamente sui cedolini pensione.

Si tratta di una situazione che riguarda oltre 15mila pensionati e che nasce da un errore fiscale collegato alle detrazioni riconosciute nel 2024.

L’errore INPS sulle detrazioni da 1.000 euro

Secondo quanto emerge dai chiarimenti tecnici e dalle verifiche effettuate, il problema sarebbe nato nel 2024 durante l’applicazione delle nuove misure fiscali legate al taglio del cuneo.

La detrazione fino a 1.000 euro era prevista infatti per lavoratori dipendenti e percettori di specifiche prestazioni a sostegno del reddito, come NASpI, cassa integrazione e assegni di integrazione salariale.

In diversi casi però il beneficio sarebbe stato riconosciuto anche a pensionati che non rientravano tra i soggetti destinatari della norma.

L’INPS avrebbe quindi erogato somme non dovute attraverso le operazioni fiscali e i conguagli effettuati nel corso del 2024. Al riparo da ogni rischio trattenuta sono di certo i lavoratori che sono andati in pensione al 2025 in avanti.

Perché ora partono le trattenute sulle pensioni

Dopo le verifiche effettuate successivamente, l’Istituto ha accertato che quelle detrazioni non spettavano ai pensionati coinvolti e ha avviato il recupero degli importi.

Le trattenute stanno quindi comparendo sui cedolini di giugno 2026 e proseguiranno in forma rateizzata per evitare recuperi troppo pesanti in un’unica soluzione. In molti casi il recupero complessivo può arrivare fino a circa 1.000 euro, cifra che corrisponde proprio al massimo beneficio fiscale riconosciuto erroneamente.

La vicenda riguarda principalmente pensionati ai quali è stata applicata una detrazione destinata invece a lavoratori dipendenti o titolari di ammortizzatori sociali.

Come controllare se il recupero è presente sul cedolino

L’importo della pensione netta di giugno è già visibile attraverso il modello Obis/M disponibile sul portale INPS. Con l’uscita del cedolino potranno essere visibili tutti i dettagli e anche l’eventuale trattenuta, graduale del bonus 1.000 euro.