Per milioni di lavoratori i buoni pasto sono diventati uno strumento fondamentale per affrontare le spese quotidiane. Non vengono più utilizzati soltanto per pranzi e consumazioni fuori casa, ma sempre più spesso rappresentano un aiuto concreto per fare la spesa alimentare e difendere il potere d’acquisto delle famiglie.
Ed è proprio in questa direzione che arriva una novità importante dal 12 maggio, data da cui i buoni pasto potranno essere utilizzati in una nuova grande rete della distribuzione presente con oltre 800 punti vendita Lidl in tutta Italia.
Buoni pasto accettati in oltre 800 supermercati
La novità riguarda sia i buoni pasto cartacei sia quelli elettronici. L’accordo è stato siglato con sei tra i principali operatori del settore: 360 Welfare, Coverflex, Day, Edenred Italia, Satispay e Welfare Pellegrini.
Per i lavoratori significa avere una possibilità in più per utilizzare i ticket direttamente durante la spesa quotidiana, ampliando così i negozi convenzionati disponibili sul territorio nazionale.
La misura interessa potenzialmente una platea molto ampia. In Italia infatti i beneficiari dei buoni pasto sono circa 3,5 milioni.
Sempre più lavoratori usano i ticket per fare la spesa
Negli ultimi anni il ruolo dei buoni pasto è cambiato profondamente. Anche se nati come benefit aziendale per il consumo fuori casa, oggi vengono utilizzati soprattutto per acquistare generi alimentari.
Secondo la ricerca “L’impatto sociale ed economico dei buoni pasto”, promossa da ANSEB insieme ad ALTIS dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, quasi 9 beneficiari su 10 usano i ticket proprio per fare la spesa.
Una trasformazione legata anche all’aumento dei prezzi e alla necessità, per molte famiglie, di contenere i costi quotidiani.
Fino a 500 euro esentasse in busta paga
I buoni pasto elettronici continuano inoltre a garantire un vantaggio fiscale importante. La normativa prevede infatti una soglia esentasse fino a 500 euro in busta paga per i lavoratori che ricevono questo benefit.
L’estensione dell’utilizzo nei supermercati punta quindi a rafforzare ulteriormente uno strumento considerato ormai essenziale per sostenere i consumi alimentari delle famiglie italiane.




