Assegno di Inclusione, Pagamento il 26 o il 27? Cosa Sappiamo sulla Prossima Ricarica

Adi

Cresce l’attesa per la prossima ricarica dell’Assegno di Inclusione e molti beneficiari si stanno facendo la stessa domanda: il pagamento arriverà il 26 oppure bisognerà aspettare il 27? Il dubbio nasce perché negli ultimi mesi l’INPS ha spesso anticipato gli accrediti rispetto alla data ufficiale prevista dal calendario.

Anche per il pagamento di fine mese, quindi, tante famiglie stanno controllando l’app INPS e il fascicolo previdenziale nella speranza di vedere la lavorazione partire in anticipo.

Chi riceve l’Assegno di Inclusione

L’Assegno di inclusione ha sostituito il Reddito di cittadinanza ed è destinato ai nuclei familiari che si trovano in condizioni economiche difficili e che includono almeno una persona considerata “fragile”.

Tra i beneficiari possono rientrare famiglie con minori, persone con disabilità, over 60 oppure soggetti svantaggiati inseriti in percorsi di cura e assistenza certificati dai servizi sociali.

Oltre ai requisiti familiari, bisogna rispettare anche specifici limiti economici e patrimoniali legati all’ISEE (non deve superare i 10.140 euro), al reddito e ai beni posseduti.

La data ufficiale di pagamento

Il calendario dell’Assegno di Inclusione prevede normalmente due momenti di pagamento: il primo riguarda chi riceve la prima mensilità o attende arretrati, con erogazione fissata il 15 del mese. La ricarica ordinaria, invece, che interessa chi già percepisce il sussidio, arriva generalmente il 27 del mese.

Questa data è stata mantenuta anche dopo la fine del Reddito di Cittadinanza e rappresenta ancora oggi il riferimento ufficiale per gli accrediti dell’AdI. Per questo motivo, salvo comunicazioni diverse o anticipi tecnici, il pagamento atteso a fine mese è previsto per il 27.

La data dovrebbe essere confermata anche a maggio, quando il 27 cade di mercoledì e non ci sono festività che possono interferire con i pagamenti. Tuttavia, non è completamente da escludere che le ricariche possano arrivare prima.

Perché molti aspettano l’Assegno di Inclusione già il 26

Negli ultimi mesi, però, l’INPS ha più volte disposto i pagamenti con un leggero anticipo. In diverse occasioni le ricariche sono infatti arrivate il 26, soprattutto quando il 27 era festivo, cadeva vicino al weekend o alle festività oppure per motivi organizzativi legati alle lavorazioni interne.

Questo ha spinto molti beneficiari a ipotizzare che anche stavolta l’accredito possa essere anticipato. Il 26 maggio, infatti, cade di martedì, e INPS non dovrebbe avere problemi ad anticipare il pagamento di un giorno.

Al momento non c’è ancora una conferma ufficiale, ma un indizio importante arriverà dalle lavorazioni, che di solito iniziano circa 48 ore prima del pagamento effettivo.

Quando partono le lavorazioni INPS

Chi riceve l’Assegno di inclusione sa bene che le lavorazioni rappresentano il primo segnale dell’arrivo della ricarica. Generalmente l’INPS avvia l’elaborazione dei pagamenti due giorni prima dell’accredito. Questo significa che appena compariranno le lavorazioni nel fascicolo previdenziale o nell’app INPS sarà più semplice capire se il pagamento arriverà il 26 oppure il 27.

In particolare:

  • per pagare mercoledì 27, le lavorazioni dovrebbero partire massimo entro la mattina di lunedì 25 maggio;
  • anche per anticipare le ricariche a martedì 26 INPS dovrebbe avviare le lavorazioni non più tardi di lunedì 25 mattina, tuttavia sarebbe anche costretto a mettere l’acceleratore ed effettuare delle lavorazioni lampo.

Per adesso, la data di riferimento resta comunque quella ordinaria del 27.

Come controllare la data della ricarica

Per verificare se il pagamento è stato disposto bisogna controllare il fascicolo previdenziale sul sito INPS oppure l’app INPS, dove compaiono lavorazioni e accrediti. Quando l’INPS avvia i pagamenti, molti beneficiari iniziano a vedere la data di disposizione direttamente online già nelle ore precedenti alla ricarica.

Per sapere quindi se l’Assegno di inclusione arriverà il 26 o il 27 bisognerà attendere l’avvio ufficiale delle lavorazioni, che come spesso accade chiarirà tutto a ridosso del pagamento.