Dopo alcuni giorni di attesa e controlli sul Fascicolo Previdenziale INPS, è arrivata la conferma che molti beneficiari stavano aspettando: la ricarica di maggio dell’Assegno di Inclusione è stata accreditata sulle carte. Un flusso di pagamenti che si è sbloccato in più fasi, fino all’effettivo caricamento delle somme.
Per molte famiglie si tratta di un aiuto importante che arriva proprio a ridosso del ponte del 2 giugno, un periodo in cui le spese quotidiane potrebbero aumentare.
Chi riceve l’Assegno di Inclusione
L’Assegno di Inclusione è destinato ai nuclei familiari con un ISEE entro 10.140 euro e in cui sono presenti minori, persone over 60, disabili o soggetti seguiti dai servizi sociali.
Il beneficio viene erogato su una carta elettronica dedicata (la Carta di Inclusione, appunto), e può essere utilizzato per beni e servizi essenziali secondo le regole previste. Proprio per questo rappresenta un sostegno mensile fondamentale per molte famiglie italiane.
I passaggi prima della ricarica
Il primo segnale dell’arrivo della ricarica è stato l’avvio delle lavorazioni il 25 maggio e segnalato dall’impossibilità da parte dei beneficiari di accedere al sistema INPS. Durante le lavorazioni l’Istituto prende in carico le pratiche ed effettua i controlli amministrativi che, se superati con esito positivo, portano all’erogazione effettiva. Per i beneficiari è spesso il primo indizio concreto dell’arrivo della ricarica.
Il secondo passaggio è la comparsa della disposizione di pagamento: INPS rende noto il giorno in cui verrà emessa la ricarica. Questo compare sul Fascicolo Previdenziale o sull’app INPS:

Come si vede dalla foto, al disposizione di pagamento dell’Assegno di Inclusione era fissata proprio per martedì 26 maggio.
Questo passaggio è fondamentale perché significa che l’INPS ha autorizzato ufficialmente il trasferimento delle somme verso le carte dei beneficiari. In questa fase il pagamento è ormai in fase di completamento e si avvicina alla disponibilità effettiva del credito.
Accredito sulla Carta di Inclusione
Il procedimento si conclude con la ricarica effettiva dell’Assegno di Inclusione. Nel pomeriggio di martedì 26 maggio, come anticipato dall’INPS, sono partiti i pagamenti. Qualcuno ha ricevuto la somma già intorno alle 12, altri verso le 14 e altri ancora la vedranno non prima delle 18.
Molti beneficiari hanno iniziato a visualizzare il saldo aggiornato direttamente sulla propria carta. Le somme sono quindi diventate disponibili e possono essere utilizzate subito per le spese consentite.
Per conoscere l’importo della è possibile utilizzare il servizio di lettura telefonica chiamando il numero verde gratuito 800 666 888 da rete fissa oppure il numero 06 45266888 da cellulare e dall’estero, con costi variabili in base al proprio operatore. Il servizio è disponibile anche negli Uffici Postali. Il Ministero del Lavoro consiglia comunque di chiamare il 0645266888.
Come usare la ricarica e cosa sapere nei prossimi giorni
L’importo accreditato può essere utilizzato immediatamente per beni di prima necessità come alimentari e spese domestiche. Non esiste una lista vera e propria di spese consentite, esiste tuttavia una lista di acquisti vietati.
In vista del ponte del 2 giugno, alcuni beneficiari potrebbero decidere di utilizzare la ricarica anche per piccoli acquisti aggiuntivi, magari legati a una breve gita fuori porta. Con la Carta di Inclusione, infatti, è possibile sostenere diverse spese legate all’utilizzo quotidiano dell’auto, come quelle per il carburante, per la manutenzione ordinaria, per il gommista o per i pedaggi autostradali.
La consumazione presso bar e ristoranti rimane invece nella cosiddetta “zona grigia”: il pagamento con la carta AdI non è espressamente vietato, tuttavia non rientra nemmeno tra i servizi essenziali. Tutto dipende quindi se il POS è abilitato o no.




